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EVENTI: “In Salotto Con Il Birraio”, appuntamento con Giovanni Campari del Birrificio del Ducato

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Baladin Milano_01_foto di Angela Caterisano_BContinua a BALADIN MILANO “IN SALOTTO CON IL BIRRAIO”: MARTEDÌ 3 GIUGNO si terrà il quinto di sette incontri – uno ogni primo martedì del mese – che hanno come ospite un birraio italiano. L’appuntamento, alle ore 21.00, sarà con Giovanni Campari del Birrificio Del Ducato (Busseto, Parma), che presenterà tre delle sue birre raccontandone la storia e dando spunti e consigli su come degustarle.

“Considero fare birra prima di tutto una forma espressiva, un mezzo attraverso il quale comunicare le suggestioni e le emozioni che riempiono il mio mondo interiore. – racconta Giovanni Campari – Attraverso la creazione di una birra -prosegue- cerco di trasmettere suggestioni; quando, spesso dopo una lunga ricerca, le ritrovo finalmente espresse nel bicchiere, sono assolutamente felice e soddisfatto. Trasferire emozioni e belle sensazioni alla gente, questa è la nostra sfida: d’altronde dopo aver avuto un contatto ravvicinato con una buona birra artigianale non si torna più indietro. A me è successo così, ma non sono il solo”

“IN SALOTTO CON IL BIRRAIO” è un’iniziativa dedicata non necessariamente agli esperti di birra ma anche ai semplici curiosi e desiderosi di conoscere un nuovo mondo e di capire meglio cosa significhi essere un birraio artigianale e fare birra viva.

Di incontri con i birrai se ne organizzano molti in tutta in Italia – racconta Teo Musso – ma si parla sempre troppo poco delle nostre storie, di quello che noi artigiani trasmettiamo attraverso le nostre birre”.

Una delle tre birre che Giovanni Campari porterà da degustare, rimarrà come birra ospite alla spina di Baladin Milano.

La prenotazione per “IN SALOTTO CON IL BIRRAIO” non è obbligatoria ma è fortemente consigliata (per info e prenotazioni: 02 659 7758).

Le serate non prevedono un costo d’ingresso, le birre in degustazione (2 in bottiglia e 1 servita alla spina) sono offerte dai birrai ospiti.

Baladin, birrificio storico e punto di riferimento nel mondo della birra artigianale italiana fondato da Teo Musso, è arrivato lo scorso settembre anche nel capoluogo lombardo, portando con sé tutto il suo mondo e il suo stile “Baladiniano” di interpretare il gusto.

Quella di Via Solferino è la prima vera e propria vetrina di Baladin a Milano, dove conoscere meglio il mondo Baladin, fatto di birra ma non solo. La cucina di Baladin Milano è aperta tutti i giorni dalle 12.00 fino alle 2.00 del mattino no-stop; in una cucina figlia dalla contaminazione dei diversi locali Baladin in Italia ma con qualche caratterizzazione territoriale per non dimenticare la tradizione gastronomica della città in cui ci troviamo, i piatti forti sono l’ Ossburger (panino con ossobuco, midollo e zafferano) e le “fatate”, chips di patate aromatizzate con gusti originalissimi (dalla liquirizia all’aglio e pecorino, passando per la paprika dolce o quant’altro). Ad accompagnare i piatti, le birre Baladin alla spinao in bottiglia. Si può anche gustare la “Cola Baladin”, prodotta usando le noci di cola del Presidio Slow Food della Cola di Kenema in Sierra Leone, una delle bibite analcoliche di Baladin che non contiene nessun colorante o conservante artificiale.

Gli ambienti del locale di via Solferino 56 sono stati “Baladinizzati”. Grazie alla collaborazione di Teo con Marina Obradovic e del suo staff creativo, il locale milanese possiede per intero “l’anima Baladin”: un bel locale dove stare insieme davanti a una buona birra. Filo conduttore dei decori è quello delle atmosfere a cavallo degli anni Venti e Trenta, gli anni del pieno proibizionismo, quando erano banditi fabbricazione, vendita, importazione e trasporto di alcool, con influenze d’arte russa.