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USANZE A CONFRONTO: Matrimonio all’italiana o all’inglese?

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Sulla base di uno studio svolto nel Regno Unito, abbiamo raccolto in un’infografica interattiva le abitudini e tradizioni che caratterizzano il matrimonio italiano.
Le risposte allo studio svolto ci mostrano dati molto interessanti e soprattutto ci fanno capire quali sono le differenze nelle tradizioni tra i due Paesi.

Gli italiani sono più prudenti il 77% di loro pronuncia le due paroline magiche “Ti Amo” dopo meno di 6 mesi dalla prima uscita,  a dispetto del 93% degli inglesi.

Gli uomini italiani se la prendono comoda… il 51% dei fidanzamenti dura più di cinque anni, al contrario degli uomini inglesi che dopo solo un anno e mezzo chiedono la mano della propria donna (40%).

Gli inglesi sono più sbrigativi anche ad organizzare il proprio matrimonio, il 47% di loro impiega solo poche ore per scegliere la chiesa, il ristorante, le bomboniere e creare gli inviti. Sarà che gli italiani sono più attenti ai dettatagli ma  più della metà afferma di averci impiegato dai sei mesi ad un anno!

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Sicuramente un buon catering è alla base di un matrimonio ben riuscito, questo ce lo confermano QCnarebere e MCM Comunicazione leader nell’organizzazione di matrimoni ed eventi, ma vediamo insieme quali sono le differenze tra italiani e inglesi da questo punto di vista.
Sebbene le famiglie italiane siano molto estese la media degli ospiti ai ricevimenti è di 123 mentre nel Regno Unito è di 189! Avranno probabilmente più amici? Anche nella scelta delle bevande si notano differenze nelle abitudini: gli italiani indubbiamente prediligono ilvino rosso, seguito da vino bianco e spumante mentre gli inglesi champagne, vino (bianco o rosso non fa differenza) e… indovinate un po’ birra!!!

E per concludere si parla di viaggi di nozze le mete più in voga tra gli italiani sono Stati Uniti/Canada con il 28% delle preferenze, Europa 21%, il Italia 18%, Sud America/America Centrale 15% e infine l’Oceania con l’11% dei voti.

Per gli inglesi le mete sono abbastanza differenti, la maggior parte 55% è stato ai tropici, il 17% si è limitato ad una gita fuori porta, il 16% non è andato da nessuna parte e l’11% in Europa.

 

Matrimonio all'italiana