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E se fossi invitata al tuo funerale?

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Campagna choc per la guida sicura: cinque ragazzi invitati al proprio funerale

Un normale appuntamento con un amico, arrivi sul posto e… ti ritrovi al tuo funerale. E’ successo a cinque ragazzi ma non si tratta di un film horror o di uno stupido scherzo bensì di una missione molto importante.

Lo spot per la guida sicura

Tutti qualche volta ci abbiamo pensato: come sarebbe assistere al nostro funerale? Amici che ci ricordano, parenti in lacrime, fiori a non finire, sarebbero solitamente interpretate come incoraggianti prove d’amore ma, come spesso accade, passare dalle parole hai fatti cambia decisamente le carte in tavola.

Per i cinque ragazzi protagonisti di questo video l’esperienza al limite dell’assurdo non è stata affatto piacevole: convinti di andare ad un appuntamento si sono ritrovati alle loro esequie, con tanto di bara, fiori, amici e parenti in lacrime. Hanno dovuto ascoltare il proprio elogio funebre, vivere in prima persona il dolore di chi li ama per capire, solo alla fine, il motivo di quella strana e complessa esperienza. Essere messi in guardia.

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Già perché il messaggio finale di coloro che erano intenti a dirgli addio era semplice: la prudenza. Non correre quando sei in macchina perché perderti sarebbe per noi troppo doloroso.

I ragazzi erano infatti protagonisti di una campagna shock per la guida sicura (spot firmato Go for zero, associazione che si occupa di promuovere la prudenza sulle strade), un modo forse un po’ estremo ma dall’impatto straordinario per capire come premere l’acceleratore non porta in fin dei conti da nessuna parte solo, come dice lo spot, ad andarsene troppo in fretta.

Qualche cosa su cui riflettere, non vi pare? O forse volete ritrovarvi davanti alla vostra bara per capire meglio?