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La posizione del loto

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La posizione del loto, una delle posizioni preferite dalle donne per fare l’amore

La posizione del loto è amata per il suo mix di dolcezza e sensualità. Permette infatti ai due amanti di guardarsi negli occhi e, grazie alla vicinanza stretta dei due corpi, di arrivare a una forte intensità emotiva.

Il nome viene dalla ben conosciuta posizione Yoga – seduta con le gambe incrociate – la quale, durante il rapporto, viene presa da entrambi gli amanti. Nel Kamasutra è più conosciuta come “unione della dea” con riferimento ad una coppia di divinità del tantrismo tibetano, chiamata Yab Yum, rappresentante la fusione dei principi maschile e femminile.

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Ecco come funziona

L’uomo è seduto con le gambe incrociate e la donna siede su di lui, faccia a faccia, e circonda con le gambe la vita del partner, appoggiando i piedi contro le sue natiche. La posizione permette a entrambi di muoversi lentamente avanti e indietro, questo suscita maggiore piacere e, soprattutto, sollecitare i punti giusti, secondo le preferenze. Il corpo femminile, in ogni caso, è il vero protagonista: il bacino della donna infatti scivola, leggermente o più velocemente, ondeggiando di continuo, e a ritmi differenti, fino al raggiungimento del piacere. Ovviamente da questo si capisce perfettamente perché questa postura viene anche detta del “loto che si muove”.

L’unica condizione, di una posizione del genere, è essere ben rilassati. Sicuramente avere una buona forma fisica e un minimo di elasticità aiuta ad apprezzarla maggiormente.

I vantaggi

Il grande vantaggio della posizione del loto è che si tratta di un faccia a faccia molto intimo, tenero e contemporaneamente sensuale, che può durare quanto si desidera, prima di passare alla penetrazione vera e propria. La quale, tra le altre cose, risulta più facile, poiché la vagina si dilata spontaneamente.

Entrambi gli amanti sono attivi e controllano insieme il ritmo. Per muovere il bacino, l’uomo solleva e abbassa le ginocchia intensificando, così, il piacere della compagna, che raggiungerà più facilmente piacere. Una piccola variante può essere: la donna ravvicina una gamba al suo corpo e alza l’altra, appoggiandosi su una mano. In tal modo cambia la pressione del proprio corpo su quello dell’uomo e, contemporaneamente, si moltiplica il piacere sensoriale di entrambi.