LIBRI: ‘Guida alla musica francese. Dal dopoguerra a oggi’

9788862881838Quarantatré schede su vita e opere di cantautori immortali come Jacques Brel, George Brassens o Charles Aznavour. Le note vellutate della regina della canzone francese: Édit Piaf e quelle contemporaneissime di Camille, ma anche i meticci come Akenaton e i Gipsy Kings.

Le languide e cupe liriche a firma Nouvelle Vague e Noir Désir, la vita del belloccio Biolay e la sua chiacchierata storia con Carla Bruni…

E poi la musica tutta da ballare e a volte da ascoltare come soundtrack per il grande schermo di Daft Punk e AIR; fino alle sofisticate poetiche di Leo Ferré e Serge Gainsbourg. Un viaggio completo tra le note e le vicende di artisti attivi o che ci hanno appena lasciato, una mappa per trovare preziosi dischi o playlist di Mp3.

Negli ultimi decenni solo un paese è riuscito a contenere lo strapotere mediatico anglostatunitense, mantenendo salde le proprie tradizioni musicali e arrivando addirittura a imporsi oltre oceano: è la Francia, con figure divenute leggendarie a livello internazionale.

Non è facile spiegare il motivo di questo successo, ma senza dubbio la gloriosa e orgogliosa evoluzione storica e sociale della Francia ha avuto un ruolo prioritario. Così come il successo di movimenti artistici corroborati da intellettuali di gran fama quali Jean Paul Sartre e Albert Camus, e da muse come Juliette Greco, potrebbe aver creato i presupposti per poter continuare a credere nei propri sogni e nelle proprie idee.

Gianluca Grossi lavora come giornalista scientifico per i principali quotidiani e riviste nazionali. Cura diversi blog, fra cui Spigolature Scientifiche, da lui creato nel 2008. Ha scritto di musica per Buscadero e Rolling Stone e nel 2012 ha pubblicato La musica dell’assenza (Arcana). Suoi lavori di narrativa sono apparsi sulle riviste letterarie Inchiostro e Prospektiva. Suona e canta nella band folk-rock Radio Corneliani.