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Lettera aperta di Andrea Bocelli sugli arresti in Bosnia Erzegovina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:56
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Bocelli scrive a favore dell’associazione Nuovi Orizzonti – Ecco alcuni stralci della lettera che Andrea Bocelli ha scritto a favore dell’Associazione Nuovi Orizzonti, attraverso la quale l’artista ha reso pubblici una serie di avvenimenti che l’hanno vista protagonista.

Andrea-Bocelli

Ha voluto segnalare con forza e più di una volta l’eccessivo e sospetto accanimento contro l’opera umanitaria Cittadella Cielo Orizzonti di Pace e Stella del Mattino a Medjugorje Andrea Bocelli, con due lettere aperte  a favore dall’associazione che opera in Bosnia Erzegovina sostenendo molte persone che si trovano in situazione di disagio.

Ora che, in seguito all’interessamento suo e di altri ‘151 illustri personaggi del mondo dello spettacolo, direttori di testate televisive, giornalistiche, onorevoli e senatori italiani e altri con importanti incarichi istituzionali’ , l‘Operazione Pellegrino ha portato all’arresto di  sei persone, tra cui due ispettori responsabili dei permessi di soggiorno per gli stranieri (che di fatto continuavano ad essere negati a chi faceva parte dell’associazione), il noto artista risponde con una terza lettera per ringraziare chi ha preso a cuore la questione.

Ecco alcuni estratti dello scritto.

‘Forte dei Marmi, 27 febbraio 2014

Lettera aperta

Ho appreso ieri sera la notizia dell’operazione intrapresa dalla Sipa di Sarajevo su ordine del Procuratore del  3 Dipartimento della Procura della Repubblica comunicata dai telegiornali nazionali e dalle principali testate giornalistiche. Secondo tali notizie le indagini condotte con il nome in codice “Operazione Pellegrino” hanno finalmente fatto luce su una vicenda dolorosa, che per lungo tempo ha tenuto in grande apprensione l’intera comunità di Nuovi Orizzonti e tutti coloro che con fede ed animo generoso la sostengono.
Desidero ringraziare, anche da parte di tutti i firmatari delle mie precedenti lettere aperte, rivolte al Presidente e in parte pubblicate da alcuni giornali, per l’interessamento da parte delle autorità competenti, della Sipa di Sarajevo e degli organi di informazione che hanno finalmente posto la dovuta attenzione agli abusi inacettabili a cui sono stati sottoposti da tempo gli operatori umanitari dell’Associazione Nuovi Orizzonti fondata da Chiara Amirante e Regina della Pace.

Nelle due precedenti lettere aperte sottoscritte oltre che da me da 151 illustri personaggi del mondo dello spettacolo, direttori di testate televisive, giornalistiche, onorevoli e senatori italiani e altri con importanti incarichi istituzionali (la questione è stata presa a cuore anche dal ministro degli affari esteri italiano), si sottoponevano all’attenzione del Presidente, delle cariche istituzionali e degli operatori della comunicazioni alcune inquietanti questioni:

– L’Associazione internazionale Nuovi Orizzonti molto stimata (non solo in Italia e presso la Santa sede ma anche in numerosi stati) per la sua straordinaria opera umanitaria di grande impatto e rilevanza sociale, veniva sottoposta ormai da troppo tempo ad un opera di ostruzionismo su tutti i fronti.

– Un’opera importante come la Cittadella Cielo Orizzonti di Pace, una grande risorsa per il territorio e per il sostegno di tante persone in difficoltà, è stata oggetto in un solo anno di ben 37 ispezioni, conclusesi con un rifiuto totale da parte dei due ispettori arrestati, di guardare la documentazione a prova delle attività umanitarie svolte dall’Associazione, volto a sospendere ogni tipo di permesso ad operare per la suddetta Associazione.
Anche tutti i permessi di soggiorno agli operatori umanitari venivano negati senza valide motivazioni nonostante ben due ricorsi vinti…’

‘…Sono felice di sapere che finalmente sono state fatte serie indagini che hanno portato all’individuazione di tale ingiusta persecuzione e alla prova di quanto affermato nelle precedenti lettere che questa persecuzione della suddetta Associazione era motivata unicamente da interessi di tipo economico…’ ‘… In forza delle prove acquisite con le suddette indagini ripropongo con forza le richieste già presentate nelle precedenti lettere aperte…’ 

‘- vengano concessi i permessi di soggiorno agli operatori umanitari italiani che hanno ricevuto all’interno dell’Associazione Nuovi Orizzonti la necessaria formazione per portare avanti il progetto Cittadella Cielo Orizzonti di Pace;

– vengano rilasciate quanto prima le autorizzazioni del progetto (attualmente bloccato) che mettano l’Associazione nelle condizioni di realizzare il Progetto Cittadella Cielo Orizzonti di Pace già approvato dal sindaco di Capljina e supportato da una delibera della provincia di Trento che prevede un finanziamento del progetto di fatto bloccato ormai da troppo tempo;

– La cessazione delle ispezioni e del terrorismo psicologico cui sono stati sottoposti i nostri operatori umanitari;

– La possibilità anche per le strutture di Bjakovici (Medjugorje) di essere utilizzate per l’accoglienza di giovani nel disagio e per la formazione al volontariato internazionale di svolgere la sua attività;

Chiediamo infine un serio impegno da parte delle autorità locali nell’individuazione di tutti coloro che ad arte hanno voluto creare una macchina del fango per minare la credibilità dell’Associazione Nuovi Orizzonti che profonde il suo impegno sociale a sostegno di migliaia di persone e della rispettiva fondatrice…’

‘…Ringraziando per la cortese attenzione, per quanto già fatto e per quanto ancora verrà fatto in risposta alle
nostre richieste.

I miei più cordiali saluti
Andrea Bocelli’