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Dieci domande sul fare l’amore che tutti avremmo voluto chiedere

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Curiosità, quelle più difficili da chiedere

“Si fa ma non si dice” o, in questo caso, dovremmo cambiare il detto in, “si pensa ma non si dice”. Le curiosità sull’intimità sono quanto di più diffuso possa esserci tra gli uomini così come tra le donne: domande più o meno pratiche, idee da valutare se mettere in atto o semplici curiosità che stuzzicano la nostra fantasia. Qualche preconcetto di troppo fa però  sì che difficilmente si dia voce a simili interrogativi e così un velo di mistero cade intorno “all’oggetto del desiderio”. La cosa può anche essere intrigante da un certo punto di vista ma riuscire ogni tanto a soddisfare le curiosità può valere altrettanto la pena.

Oggi allora vogliamo provarci, attingendo da un servizio di Marie Claire in cui alcuni esperti sono stati chiamati a rispondere a domande intorno al più fascino mistero del Pianeta.

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Dieci domande sull’intimità

  • Qual è il luogo più usato per tradire il proprio lui o la propria lei?

“Il luogo dove si compiono felicemente atti di sospensione dal ménage coniugale è l’ufficio. In Italia, è lì che consumano il 26 per cento dei fedifraghi, secondo una ricerca su 3000 persone compiuta dal Centro Studi IES.” (Chiara Bettelli Lelio)

  • Dirty talking: per una donna è eccitante o ridicolo?

“Per molte è il cerino che accende l’intimità, i dati confermano. Oggi, poi, con gli sms sia lui sia lei giocano d’anticipo per alzare la temperatura pre-amplesso. Ma ci sta bene anche una risata: per alcune, certe frasi fanno subito b-movie. E da Marlon Brando ad Alvaro Vitali è un attimo”. (Cinzia Silvaggi)

  • Toccarsi davanti a lui aiuta o inibisce?

“Per l’uomo è un grande regalo: vedere l’eccitazione della compagna che sale è una delle fantasie maschili più potenti. Noi medici, talvolta, lo prescriviamo. Purché la partner non si senta sotto esame.” (Roberta Rossi)

  • I giochi col cibo funzionano ancora? E se sì, meglio dolce, salato o etnico?

“Evitate spezie e mostarde: irritano. Puntate su un evergreen: la panna”. (Adele Fabrizi)

  •  Cos’è il periodo refrattario?

“La pausa maschile tra il piacere e l’erezione successiva. Quanto dura? Dipende. Se dopo la prima, lui vi congeda in fretta ma è sorridente, vuol dire che l’interesse è basso. Se è agitato, vuol dire che ha difficoltà erettive. Se non chiama un taxi per farvi tornare a casa, allora il bis non sarà un problema. “(Vieri Boncinelli)

  • Imbarazzi: quei rumori dalla vagina, è tutto ok?

“Nell’antichità per i medicici c’era la “garrulitas vulvae”: suoni prodotti dall’aria penetrata nel rapporto. Dipendono da problemini di tonicità o da posizioni acrobatiche… Un canto allegro.” (Alessandra Graziottin)

  • Sussurri e grida: ma per lui sono davvero eccitanti?

“Se non sono dei falsi plateali – che autogol! – gli effetti sonori non infastidiscono, anzi: è provato che l’eccitazione della partner è il primo motore del piacere maschile.” (Mauro Rossetto)

  • Lo squirting è un tipo di flirting?

“No. Il sito YouPorn gli dedica una sezione. Ci sono donne che, con l’arrivo del piacere, producono un liquido semitrasparente: lo squirting. Poi c’è l’eiaculazione femminile, una piccola quantità di fluido denso e biancastro prodotto dalle ghiandole di Skene: una zona, per alcune, molto sensibile. Ovvero, il mitico punto G. Come stimolarlo? Proprio come quando diciamo «vieni qui» con un dito. Dove? Nella parete anteriore della vagina, verso la pancia, ad alcuni centimetri dall’ingresso.” (Emmanuele Jannini)

  • Dildo: consigli per gli acquisti.

 “Attenzione: i “girl’s best friends” non sono dritti e rigidi, ma brevi e un po’ ricurvi, in grado di titillare il punto G”. (Erika Limoncin)

  • Sex in gravidanza: le posizioni migliori per farlo “in tre”?

“Quelle in cui la pancia non è schiacciata, ma neanche quelle in cui la pancia schiacci qualcos’altro. Nei primi mesi, va bene lei sopra. Dopo, ideali le posizioni laterali, “a cucchiaio”. E che si sappia che – salvo controindicazioni mediche – fare l’amore fa bene al nascituro.” (Marco Panella)

Fonte: www.marieclaire.it