Eros: arriva il preservativo… hi tech

Profilattico 2.0 per aumentare il piacere

Precauzioni maschili, non dovrete più insistere per farle indossare al vostro lui: udite udite, sta arrivando sul mercato un preservativo di nuova generazione che non solo non influirà sulla sensibilità durante il rapporto, anzi, al contrario, farà si che il piacere aumenti con delle piccole… scariche elettriche.

preservativi

Il preservativo elettrico

Il profilattico, si sa, pur essendo una protezione utilissima a prevenire malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate, non è uno strumento molto amato dalle coppie, perchè tacciato di essere inibitore della libido, ponendo di fatto una barriera tra i due organi genitali coinvolti nel rapporto.  Da tempo ormai la scienza sta cercando di porre rimedio alle controindicazioni del profilattico in materia di sensibilità e l’ultima news in fatto di condom arriva dall’America:  alcuni ricercatori di Atlanta sono infatti convinti di aver trovato una soluzione rivoluzionaria, che convincerà anche i più riottosi a servirsi di questo strumento di profilassi. Trattasi di preservativo elettrico, che aumenterebbe ‘le sensazioni provate durante il sesso’ e aprirebbe le porte ‘alla tecnologia da utilizzare con altri dispositivi indossabili e sensori’. Almeno, questo è ciò che dichiarano i due inventori, Firaz Peer e Andrew Quitmeyer del GIT di Atlanta.

Come funziona

Il preservativo elettrico è alimentato da ‘Lilypad’, ossia un microcontrollore programmabile che manda impulsi elettrici ai piccoli elettrodi di cui è rivestito il profilattico: così, secondo gli inventori, si riuscirebbe ad unire ‘l’utile al dilettevole’, avendo oltretutto la possibilità di programmare e personalizzare le scosse a seconda delle esigenze.  ‘Questo tipo di dispositivo può essere collegato a numerosi controllori, gestiti dalla persona o tramite il già esistente software Internet‘, affermano entusiasti gli scienziati.

Ora, la prima domanda che sorge spontanea è: è sicuro? Ovviamente gli inventori assicurano di si, le scariche sono molto piccole e non possono essere dannose. La seconda domanda è: nella foga del momento, chi si metterebbe a programmare il software di un profilattico? Se è vero che uno dei problemi del condom è proprio l‘interruzione dell’atto per ‘vestirsi’ di tutto punto, tutta questa procedura non sembra ancor più macchinosa rispetto a quella classica?

Voi cosa ne pensate?