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LIBRI: ‘L’isola lontana’

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Svezia, Seconda guerra mondiale. Due sorelline ebree austriache sono inviate dai genitori in Svezia, dove abiteranno presso due famiglie diverse su un’isola al largo di Göteborg. Steffi e Nelli pensano di rimanere lontane dai genitori per pochi mesi, ma poi scoppia la guerra e senza che quasi se ne rendano conto passano gli anni. Alla fine del conflitto Steffi (la sorella maggiore e voce narrante) avrà ormai diciotto anni e avrà compiuto tutte le tappe della crescita, la scoperta dell’amore, del tradimento, della rabbia e del dolore dell’adolescenza, fino a diventare donna. Questo romanzo si ispira alla vera storia di un folto gruppo di bambini ebrei sfuggiti alle persecuzioni naziste e ospitati in Svezia per un lungo periodo. Le difficoltà del loro inserimento, il rapporto con le nuove famiglie, la relazione con i compagni e la nostalgia per i genitori sono i temi portanti di un’opera di straordinaria sensibilità e forza. La narrazione dal punto di vista delle protagoniste, che vivono l’avventura dell’adolescenza in una terra lontana, ci mostra da vicino i vizi e le virtù di un’umanità varia e straordinariamente vera.

Annika Thor è nata nel 1950 a Göteborg, in Svezia, dove è cresciuta. Non ha vissuto di persona gli orrori della guerra e dell’Olocausto contro gli ebrei, ma determinanti sono stati per lei i ricordi della madre, che da bambina fu costretta a trasferirsi in Svezia per salvare la propria vita. Dai racconti della madre e dalla capacità d’immedesimazione dell’autrice sono nati alcuni suoi romanzi. Con questa quadrilogia ha vinto lo Jugendliteraturpreis, massimo riconoscimento della letteratura per ragazzi in Germania.