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La prima volta vissuta come un’opera d’arte

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La ragazza che vuole perdere la verginità in una galleria d’arte di fronte a 100 persone – La prima volta si sa, è una tappa importante nella vita di tutti: la perdita della verginità segna un vero e proprio punto di svolta nella vita di ragazzi e ragazze, rappresenta il primo vero approccio con la sfera della sessualità a tutto tondo e ognuno decide di viverla come ritiene più giusto. Chi dando a questo evento molta importanza e preparandolo nei minimi dettagli, chi vivendolo con incoscienza, chi .. ‘spettacolarizzandolo’.

Sembra che proprio l’ultima opzione sia quella scelta da Clayton Pettet, 19 anni, che ha deciso di far diventare questo momento di passaggio una vera e propria ‘performance artistica’ a tutti gli effetti. La ragazza ha infatti intenzione di perdere la sua verginità con un amico  in una galleria d’arte allestita per il particolare evento davanti a 100 persone; il titolo dell’esibizione sarà ‘Art School Stole My Virginity’ (La scuola d’arte ha rubato la mia verginità) e la sua programmazione ha già suscitato un elevato numero di polemiche.

Quale è infatti il confine tra spettacolo hard e performance artistica? Clayton è certa che il suo spettacolo sarà ben al di sopra, moralmente parlando, di una becera performance pornografica e afferma: La verginità per me è un concetto e intendo perderla attraverso una performance artistica’. Riuscirà questa a dir poco estrosa ragazzina a portare a termine il suo intento?

Per il momento una data fissata c’è, ed è il 25 gennaio 2014, mentre il luogo è ancora top secret. Pare anche che alla performance seguirà un dibattito… secondo voi ci sarà qualcuno che avrà altro da chiedere a Clayton se non un condivisibilissimo ‘Ma perchè?‘.

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