Come raggiungere più facilmente il piacere

Trucchi e consigli per facilitare il piacere femminile – Appagamento, un terno a lotto per molte donne che sotto le lenzuola non hanno mai la certezza di raggiungere il culmine del piacere.

Ad alcune sfugge solo qualche volta, scatenando quel pizzico di nervosismo più che giustificabile, per altre invece rischia di essere un’assenza sempre più ingombrante. Onde evitare di creare inutili paranoie e fissazioni sin troppo dannose sarà allora meglio mettere in chiaro che per il gentil sesso il piacere è questione di piccoli accorgimenti: nessuna di noi è condannata ad una vita fatta di mancanze, si tratta solo di sapere come agire e prendere le giuste “precauzioni”.

Vi interessa approfondire l’argomento? Ecco una serie di punti chiave che ogni donna dovrebbe conoscere ben prima di arrivare alle lenzuola. Prendete nota:

Respirare: tecnicamente il piacere è legato a delle contrazioni muscolari ritmiche e, come in molti sanno, i movimenti dei muscoli sono legati alla loro ossigenaizone; più la si favorisce più il piacere potrà divampare.

Kamasutra: trovare la giusta posizione è uno step essenziale. Ogni donna ha la sua quindi non resta che sperimentare e scovare ciò che fa per noi.

Movimento: non lasciate fare tutto a lui; con le giuste rotazioni di bacino e oscillazioni sarà più facile raggiungere il piacere.

Occhio alle gambe: ricordate che il corpo memorizza ogni cosa e le posizioni in cui ha provato piacere la prima volta sono quelle che aspira poi a ripetere. Trovare la giusta posizione delle gambe è dunque essenziale per raggiungere il piacere più completo: solitamente è quella flessa a funzionare meglio ma anche qui la soggettività regna.

Parlare: per le donne gran parte del piacere è questione più psicologica che fisica ecco perché sentire le giuste parole dal partner potrebbe essere la chiave di volta. Per qualcuna sono vocaboli più spinti per altre teneri vezzeggiamenti ma ognuna ne trarrà piacere.

Simulare l’orgasmo: può sembrare un controsenso ma esagerare nei mugolii e nei vari segni che precedono il piacere può poi, nei fatti, rivelarsi non una beffa per il partner ma un incentivo al piacere. Insomma, è facile passare dalla finzione alla realtà

Aiutalo a trovare il ritmo: lento, veloce, ogni donna ha il suo ma esso non dipende solo dalle scelte personali. Essendo importante che l’uomo assecondi il ritmo della sua signora non c’è altra via se non quella di parlare con lui e spiegargli di cosa si ha bisogno.

Non dimenticare il clitoride: anche le donne che raggiungono l’orgasmo grazie alla stimolazione vaginale devono sempre tener conto che il clitoride è parte essenziale per raggiungere il piacere. Una corretta stimolazione potrebbe essere allora risolutiva in tutte le signore.

Seno: tra le zone erogene più efficaci c’è senza dubbio l’area del capezzolo, dedicargli carezze e attenzioni è dunque essenziale e, senza dubbio, piacerà anche a lui

Allenare la mente: il potere dell’immaginazione non è da sottovalutare e allenarla a pensieri erotici sarà un passatempo più che gratificante, i cui frutti si vedranno anche nel momento clou

In solitaria: ecco il secondo paradosso che ci mostra come il piacere solitario può essere un viatico per quello di coppia. Molti sessuologi sostengono infatti che chi sa raggiungere il piacere da sola avrà più facilità nel raggiungerlo in coppia. Tentar non nuoce?

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