IL METODO SCOTLAND che salva le donne dalle violenze

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Il metodo Scotland arriva anche in Italia – Lei si chiama Patricia Scotland ed è un membro attivo della Camera dei Lord inglese oltre che ex ministro della giustizia durante il governo Blair. Il suo modue operandi si chiama “Metodo Scotland” e, lo scopo, è quello di contrastare in modo netto e definitivo la violenza sulle donne. A parlare al posto suo bastano i dati: in 7 anni le violenze e gli abusi sulle donne sono calate del 90%.

Nel 2003 circa 120 donne erano state uccise dai proprio compagnie e, nel carcere, l’89% delle detenute era stata vittima di violenza domestica. Il primo step, dopo aver bussato a moltissime porte è stato quello di creare dei Tribunali specializzati nelle violenze domestiche e altrettante  agenzie multidisciplinari. A fare da intermediario tra la vittima e le istituzioni sono gli Indipendent Domestic Violence Adviser, come dei tutor, spesso ex vittime, che si trovano negli ospedali o nei tribunali e accompagnano le vittime in un percorso difficile di denuncia e processi. Una grande macchina ben oliata che coopera: un gruppo di d’intervento e il tutor senza contare poi che la vittima avrà poi a disposizione una casa per potersi allontanare dal luogo dove sono avvenuti i soprusi.

Provato già in Spagna e Nuova Zelanda ora questo metodo arriverà anche in Italia grazie ad un accordo con l’Università milanese Bicocca dopo un incontro tenuto con Laura Boldrini. La speranza è che funzioni.

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