Home Attualità

SENTENZA UNIPOL, BERLUSCONI: “Tutti contro di me”

CONDIVIDI
da GettyImages

SENTENZA UNIPOL –  La sentenza emessa ieri nei confronti di Silvio Berlusconi per il caso UNipol prevede ben 1 anno di reclucsione per l’ex Premier.

Berlusconi non ci sta ed in una nota personale ha spiegato tutti i motivi.

Ecco le sue parole: “La sentenza del Tribunale di Milano sulla vicenda Unipol comprova quanto sostengo da sempre. Sono stato oggetto di migliaia di articoli di giornali e di trasmissioni televisive che hanno propagato ogni e qualsivoglia notizia di indagine sia coperta da segreto sia con divieto di pubblicazione”.

Prosegue la nota: “Ho presentato decine di denuncie in merito e mai e poi mai si é arrivati ad un processo. In un caso hanno addirittura smarrito il fascicolo con la mia denuncia. E per la pubblicazione su un giornale non controllato in alcun modo da me, senza neppure portare a processo il direttore responsabile dell’epoca, mi si condanna perché avrei prima della pubblicazione ascoltato la intercettazione in oggetto. Mai l’ho ascoltata, ma anche se l’avessi ascoltata, e non é vero, tutti hanno escluso che vi sia mai stata una mia compartecipazione a tale pubblicazione”.

Conclude l’ex premier: “E’ davvero impossibile tollerare una simile persecuzione giudiziaria che dura da vent’anni e che si ravviva ogni qual volta vi sono momenti particolarmente complessi nella vita politica del Paese. Soltanto una vera e completa riforma della giustizia potrà consentire che ai cittadini italiani non accada ciò che continuamente accade a me da 20 anni e che continuerà ad accadere poiché sono ben conscio che anche nei prossimi appuntamenti giudiziari non vi sarà spazio per le doverose assoluzioni che dovrebbero essere pronunciate nei miei confronti e che solo in Corte di Cassazione sarà possibile, come accaduto puntualmente ieri, ottenere giustizia”.