FESTA DELLA DONNA: per non dimenticare la vera storia

Getty Images

Festa della donna: la storia per non dimenticare – Sono molti i motivi per cui si festeggia l’8 marzo: l’indipendenza femminile, la voglia di riscatto, il desiderio di non dimenticare tutte le nostre antenate che hanno lottato e sono morte per farci avere quei diritti che, molto spesso oggi, diamo per scontati. Si festeggia anche per ricordare le 146 donne morte nell’incendio di una fabbrica di camicie, la Triangle Factory di New York, che non si sono potute salvare perchè non c’erano vie di fuga o uscite di sicurezza. Si festeggia in modo unito e compatto per far sentire la voce di tutte quelle donne vittime delle violenze domestiche, degli abusi sessuali, delle molestie.

Si festeggia l’8 marzo per celebrare le conquiste sociali, politiche e lavorative delle donne già dal 1909 in America e dal 1922 in Italia. Una festa importante, molto spesso strumentalizzata per biechi motivi commerciali, dimenticando l’origine ben più profonda di questa celebrazione. Oggi, largo al divertimento certo, ma cercando di ricordare che, in Italia, in media ogni due o tre giorni un uomo uccide una donna considerandola come una sua proprietà.

Per tutte le storie di CheDonna e il Sociale clicca QUI

Da leggere