DONNE E LAVORO: la giornata della parità retributiva

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Oggi, 28 febbraio, si celebra la Giornata della parità retributiva – Forse non tutte le donne lo sanno, ma oggi, 28 febbraio, si celebra la terza edizione della giornata della parità retributiva. Come si legge sul sito della Commissione Europea: “ Il divario retributivo di genere, cioè la differenza media tra la retribuzione oraria di uomini e donne nell’UE, è ancora del 16,2%. In Italia, per fortuna, il divario è meno accentuato: la differenza salariale è infatti del 5,3%”.

Scopo di questa giornata è quella di ricordare le disparità retributive che, purtroppo, ancora oggi interessano le donne sul mercato del lavoro. Vivian Reding, Vicepresidente della Commissione europea e Commissaria per la Giustizia ha dichiarato: ““Il principio della parità di retribuzione per uno stesso lavoro è sancito dai trattati dell’Unione fin dal 1957 e sarebbe ora di farlo valere ovunque. Perciò diamoci da fare per ottenere risultati concreti 365 giorni all’anno e non solo in occasione della Giornata per la parità retributiva!”

Non dà un po’ di gioia nemmeno il fatto che, negli ultimi anno, il divario sia leggermente diminuito, perchè secondo molti studiosi questo è da attribuirsi alla recessione economica che ha colpito prevalente i settori in cui la manodopera maschile era altissima. Un’iniziativa utile è stata fatta a Bruxelles con il progetto “Equality Pays Off” – l’uguaglianza paga –  dove ci si è impegnati a sostenere i datori di lavoro che vogliono diminuire il gap retributivo di genere.

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