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ARRIVA LULU: la nuova App solo per donne su cui recensire i propri partner

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Si chiama Alexandra Chong la creatrice di Lulu, app dapprima rilasciata sul mercato inglese che ora conquista quello americano,  dedicata esclusivamente alla recensione e catalogazione dei propri partner (maschi).

Come apprendiamo dall’, Lulu è riservata alle donne, che hanno la possibilità registrarsi e caricare nomi, cognomi e anche foto degli uomini con cui hanno avuto una storia o che stanno frequentando; non possono ovviamente mancare giudizi e commenti atti a valutare la prestazione dell’uomo in questione, che niente puo’ fare, se non rassegnarsi a venir catalogato.

Lulu è un vero e proprio database in cui i ragazzi vengono recensiti come si farebbe con un hotel; le categorie di giudizio? L’impegno che un uomo mette nel portare avanti la relazione, il senso dell’umorismo, le sue ambizioni personali e lavorative, l’aspetto fisico, il primo bacio e la vita sessuale;  segue poi l’elenco delle migliori e peggiori qualità di ogni ‘maschio’ catalogato.

Il target delle user dichiarato da Alexandra Chong è fatto di studentesse universitarie etero tra i 18 e i 25 anni.
La App ha riscosso grande successo in America, dove è stata lanciata in esclusiva in due università della Florida, mentre ha faticato a prendere quota nel Regno Unito.
L’essenza dell’app è questa, come scritto sul sito associato: ‘Se incontri un ragazzo a una festa e ti piace, ammettilo: vai su Facebook e Google in cerca di informazioni su di lui non appena ritorni a casa. Lulu è il posto in cui cercare. Lulu ti dice tutto ciò che vuoi sapere: è uno che spezza i cuori o sarà il tuo futuro marito?’.

Per avere accesso a Lulu bisogna prima autenticarsi su Facebook,in modo che l’App possa verificare che il richiedente sia veramente una persona di sesso femminile; nonostante ciò le informazioni si possono pubblicare anonimamente, nessun dettaglio sull’identità delle iscritte appare nell’application. Ogni partner può essere catalogato per caratteristiche: #Boring (noioso), #GlassHalfEmpty (bicchiere mezzo vuoto), o per comportamento, per esempio #RespectsWomen (rispettoso delle donne), #CallsOntime (puntuale nel telefonare).

Poco possono fare i ragazzi, a cui è vietato scaricare Lulu (anche se basterebbe che si registrassero con un falso profilo femminile su FB per accedervi) e impossibile scoprire chi li ha recensiti.

Questo si che è Girl Power.

Fonte: lettera43.it