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INFLUENZA BAMBINI: ecco come evitare le ricadute

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Ecco i consigli dei medici per evitare ricadute influenzali per i nostri figliInfluenza, il più grande nemico delle madri durante la stagione fredda: i bambini, si sa, soprattutto andando a scuola sono delle vere e proprie calamite per i malanni e così, soprattutto in questo periodo, ci si ritrova spesso a doverli tenere a casa con febbre e mal di gola.

Prevenire simili eventi è assai complesso ma, se c’è una cosa che possiamo fare, è evitare che si ripresentino: come sfatare le tanto temute ricadute? Spesso infatti ci si ritrova nella condizione di dover prolungare l’assenza da scuola per una nuova ondata di febbre, svantaggio enorme per i genitori e vero e proprio stress per i piccoli: ecco allora i consigli del dottor Alberto Villani Responsabile di Pediatria Generale e Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

L’arma migliore contro le ricadute dell’influenza è quella di non avere fretta di tornare alla routine, di rimandare magari il bambino a scuola. La migliore terapia in questi casi (anche per gli adulti ndr) è una buona convalescenza. Subito dopo la malattia infatti, l’organismo è più vulnerabile, soggetto a nuove infezioni, da parte di germi e batteri che altrimenti passerebbero inosservati e che in tal caso possono invece provocare sintomi ancora più gravi della prima malattia. E’ bene stare tranquilli e a riposo almeno un paio di giorni dopo la febbre, durante i quali il bimbo andrà lasciato dormire un pochino di più al mattino. Occorrerà che dedichi poi del tempo ai 4 pasti giornalieri, favorendo l’assunzione di frutta e di verdure fresche. Infine, laddove il clima lo permettesse, approfittarne per uscire, nelle ore più calde, per una breve passeggiata e giocare all’aperto. Dopo 4-5 giorni si potranno riprendere le normali attività, comprese quelle sportive nel caso di bambini più grandi. Potrà inoltre essere utile somministrare un multivitaminico per qualche giorno o anche la sola vitamina C”.

FONTE: www.medicinalive.com

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