NINA MORIC: per trovare Corona la polizia ha interrogato anche il figlio

Nina Moric (GettyImages)
Nina Moric (GettyImages)

Il figlio Carlos coinvolto nelle indagini per trovare Fabrizio Corona: la Moric dice no! – “Quando hanno confermato l’arresto di Fabrizio oltre al dolore che ho provato, sono corsa a casa sperando che nostro figlio Carlos non avesse la tv accesa. Ma quando sono arrivata c’erano dei poliziotti che parlavano con lui. È normale che un bambino di dieci anni debba colloquiare con la polizia, che perde Corona e sbatte contro l’innocenza di mio figlio per capire dove si potesse nascondere? È vergognoso”. Così una Nina Moric indignata racconta come ha vissuto i momenti subito successivi l’arresto dell’ex marito, Fabrizio Corona.

Se infatti c’è una cosa che la showgirl proprio non può tollerare questo è il coinvolgimento in simili faccende del figlio Carlos. Il suo istinto protettivo la porta infatti a scelte anche alquanto estreme come quella di non portare il bambino a trovare il padre: “Se porto mio figlio da lui in carcere? No, devo dare un segnale positivo a Carlos e, quindi, non ci devono essere più polizia e manette nella sua vita”.

A Fabrizio però manda un augurio, quello di uccidere “Corona, ovvero il personaggio che ha costruito e che l’ha rovinato. Deve ritrovare se stesso”. Che tanta sollecitudine possa finalmente far rinsavire l’ex re dei paparazzi? Staremo a veder.