FABRIZIO CORONA: “me ne sono andato dall’Italia perché temo per la mia vita”

Fabrizio Corona (GettyImages)

Fabrizio Cora fuggito perché teme per la sua vita – Quando lo hanno arrestato non aveva denaro né documenti, solo una borsa della palestra con dentro tuta e scarpe da tennis. Indossava jeans, felpa grigia con cappuccio, una sciarpa in lana marrone e un paio di occhiali neri. La fuga di Fabrizio Corna è terminata così come era iniziata, in modo rocambolesco e con qualche interrogativo ancora aperto: perché scappare? Quali erano le intenzioni del re dei paparazzi? Come è riuscito a dileguarsi per tre giorni?

Qualche risposta è ora lo stesso Corona a concederla. Al suo legale, l’avvocato Nadia Alecci, avrebbe infatti spiegato quanto segue: “non sono fuggito, me ne sono andato dall’Italia perché turbato da una sentenza ingiusta e perché temo per la mia vita nelle carceri italiane”.Specificando poi, “mi sono costituito spontaneamente e ho preferito raggiungere Lisbona e venire a costituirmi qua”.

Per quanto riguarda invece le dinamiche della fuga, sembra che Fabrizio si fosse recato dopo la palestra in Emilia Romagna dove, a casa di amici, attendeva la sentenza della Cassazione. Preso atto della condanna sarebbe salito in macchina con un amico per tornare a Milano dove però non è mai arrivato: i due hanno infatti deviato verso la Francia, evitando ovviamente le autostrade, per poi giungere in Spagna dove l’amico gli avrebbe lasciato l’auto con cui poi Corona è approdato a Lisbona. Da qui in poi è oramai storia nota.

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