ANCORA VIOLENZE IN INDIA: stuprate 4 bambine

Questa volta la notizia arriva dallo Stato indiano di West Bengal:  quattro bambine, tra i 5 ed i 10 anni, sono state adescate con l’inganno e poi violentate da un droghiere di 40 anni. L’uomo è stato arrestato dalla polizia, che lo ha salvato dal linciaggio da parte della folla imbufalita.

Non c’è pace per le giovani donne in India, dove continuano a verificarsi agghiaccianti episodi di violenza sessuale, tanto da provocare una vera e propria emergenza a livello politico e sociale. Lo stupro delle 4 bambine, riferisce l’agenzia di stampa Pti, è avvenuto il 3 gennaio scorso nel villaggio di Belatore del distretto di Bangura nel West Bengal;  le piccole – di 5, 7, 8 e 10 anni – erano entrate nell’alimentari di Rabi Lochan Dey, per acquistare un dolce.

Diverse le misure introdotte per contrastare l’ondata di violenze sessuali che ha colpito  i territori indiani:, il governo  di Pondicherry ad esempio ha pensato di obbligare le studentesse ad indossare un soprabito. ‘Siamo impegnati al massimo a proteggere la sicurezza delle nostre ragazze – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, T. Thiagarajan e per questo abbiamo deciso che esse dovranno portare un soprabito e muoversi in autobus di loro esclusivo uso. Inoltre nelle scuole sara’ proibito utilizzare i telefoni cellulari’.

Per la stampa locale però, visti anche i 30 gradi di temperatura che si registrano per la maggior parte dell’anno a Pondicherry, questa misura sarebbe ‘assurda’. Le ragazze infatti indossano già regolarmente una giacca prevista dalla loro divisa scolastica. Secondo la segretaria della All India Democratic Women’s Association Sudha Sundararaman è inoltre ‘Scioccante notare come apparentemente il governo di Pondicherry non si renda conto che l’abbigliamento non a nulla a che vedere con i reati commessi. E’ un modo di banalizzare il problema senza affrontarlo seriamente’.

Fonte: ansa