DJANGO UNCHAINED: Tarantino presenta il film a Roma

Tarantino a Roma (GettyImages)
Tarantino a Roma (GettyImages)

Tarantino parla del suo Django – “Ho sempre amato i western, mi piacciono i ‘macaroni western’ per il loro surrealismo e le cose estreme che presentano. Quasi sempre nei film di Hollywood c’è il salvatore bianco, io nel mio film ho voluto invertire questo concetto”.

Con queste parole Quentin Tarantino presenta a Roma la sua ultima pellicola: ambientato nel Sud degli Stati Uniti due anni prima dell’inizio della Guerra Civile, Django Unchained racconta la storia di uno schiavo (Django appunto, interpretato da Jamie Foxx) che si ritrova a collaborare con il cacciatore di taglie di origine tedesca, King Schultz (Christoph Waltz).

La pllicola trae ispirazione da Django, film del 1966 firmato da Sergio Corbcci: “Rispetto al film di Corbucci il mio tratta il tema del razzismo in modo più approfondito e ampio con il personaggio europeo bianco che insegna il mestiere allo schiavo nero”.

La tematica razziale, con quel tocco da spaghetti western e un pizzico di follia made in Tarantino, sembra una scelta vincente: prima ancora di sbarcare nelle sale, Django Unchained ha già collezionato cinque nomination ai Golden Globe, premi assegnati dalla stampa essere a pochi giorni dai più blasonati Oscar.

Per tarantino, Di Caprio & Co. sembra l’inizio di un grande successo.