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BEPPE GRILLO attacca: “L’Italia sta diventando una marmellata”

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GRILLO MOVIMENTO 5 STELLE – Beppe Grillo è uno show continuo.

Il leader del Movimento a 5 stelle continua ad attaccare: “La magistratura serve a far rispettare le leggi. Nessuno è al di sopra della legge. La legge è uguale per tutti. Ci credete ancora? O vi sentite leggermente presi per i fondelli dopo il decreto legge ad Rivam per riaprire l’ILVA, e quindi far morire i tarantini di tumore, che smentisce una disposizione contraria della Procura? Vi sentite tutelati come cittadini a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che dispone la distruzione dei dialoghi tra l’indagato Mancino per la trattativa Stato-mafia e Napolitano? A cosa serve la magistratura  se può essere smentita da un Clini o da un Passera qualunque?”.

Grillo se la prende anche con il Presidente della Repubblica: “Se un presidente della Repubblica, che per ruolo dovrebbe essere l’uomo più trasparente del Paese, si rifiuta di rendere pubblici i suoi dialoghi con un indagato” vuol dire che “l’Italia sta diventando un’immensa marmellata, una maionese impazzita dove l’arbitrio è legge e la legge un accessorio”.

Il comico conclude dicendo: “Questo risultato deriva dalla continua ingerenza della politica nei confronti della magistratura, dei partiti che da vent’anni vogliono migliorare la macchina della giustizia per non farsi giustiziare. Vent’anni di leggi bipartisan per rallentare e impedire il funzionamento dei tribunali. Ora, però, si sono fatti più arditi, hanno capito che si può osare di più. Dal vecchio iter di leggi ammazza sentenze da discutere in Commissione e in Parlamento, si è passati al più immediato e comodo decreto legge e i magistrati sono rimossi o costretti al confino in Guatemala”,