Home Attualità

ITAKER, VIETATO AGLI ITALIANI: al cinema

CONDIVIDI

Itaker,  “Italianacci”. Così venivano chiamati gli italiani emigrati in Germania negli anni ’60. Un viaggio, spesso di sola andata, in cerca di un lavoro e un futuro migliore. Ed è proprio da un viaggio che prende avvio Itaker – Vietato agli Italiani, in uscita il 29 novembre.

Protagonisti sono Pietro Zanon (Tiziano Talarico), un bambino di 9 anni orfano di madre, che parte dal suo piccolo paese del Trentino per rintracciare il padre Luigi emigrato anni prima, e Benito Stigliano (Francesco Scianna), un magliaro napoletano che, dopo otto mesi di prigione, è ansioso di ritornare in terra tedesca alla ricerca di un riscatto personale alle dipendenze del capo dei magliari Pantanò (Michele Placido).

Così accetta di accompagnare Pietro fino a Bochum in cambio di un passaporto, convinto di dover convivere col bambino solo per il tempo necessario a trovare il padre, che nel frattempo ha cambiato nome e si è rifatto una nuova vita.  Attraverso gli occhi di questi due personaggi apparentemente così distanti tra loro, il giovane regista Toni Trupia getta una luce sul dramma umano e sociale della seconda ondata migratoria, raramente affrontato nel nostro cinema.

Dal 29 novembre nelle sale italiane.