IDEE ARREDAMENTO: pulire un mobile prima del restauro

Come pulire a fondo un vecchio mobile prima di restaurarlo – Vecchi mobili o, meglio, pezzi d’arredamento un po’ datati da riportare all’antico splendore: questi sono gli oggetti d’attenzione di centinaia di esperti restauratori e, con un po’ d’impegno, potrebbero diventarlo anche per voi. Dare nuova vita ad una cassapanca un po’ datata o a qualche malandata sedia potrebbe essere un ottimo modo per divertirsi e, al tempo stesso, risparmiare arredando comunque la vostra casa con grande gusto.

Naturalmente si tratta di un’arte non facile da apprendere ma, procedendo per gradi, potrebbe diventare una risorsa da non sottovalutare: oggi allora iniziamo a conoscere questo mondo partendo proprio dal primissimo step del restauro, la pulizia. Prima infatti di qualsiasi intervento occorre eliminare lo sporco e la polvere accumulata negli anni, presupposto inderogabile per ottenere alla fine un lavoro di qualità: se la struttura risulta intatta e non richiede riparazioni, così come la sua colorazione, è sufficiente una pulizia leggera anche a base di acqua e sapone di Marsiglia mentre, se si rende necessaria una pulizia più approfondita la cosa migliore è ricorrere a delle miscele a base di alcool e polvere di pomice. Si procede aggiungendo 200 g di polvere di pomice e qualche goccia di olio di lino ad un litro di alcool etilico e strofinando delicatamente la superficie con un tampone: ciò servirà a togliere davvero fino all’ultimo granello di sporco accumulatosi nel tempo. Infine, se il vero problema sono, come spesso capita, le tracce di vecchia cera una soluzione di essenza di trementina e polvere di pomice è la perfetta combinazione per annientare il problema.

Così è finalmente iniziata la vostra attività da restauratori: non era poi così difficile, vi pare?

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