TERREMOTO DI 7,6 GRADI IN COSTA RICA: allarme tsunami in 3 paesi

Arriva dai meteorologi statunitensi l’allarme tsunami per l’America Centrale e il Sud America. L’allerta è dovuta ad una scossa di terremoto di magnitudo 7,6 il cui epicentro è stato registrato al largo delle coste nord-occidentali del Costa Rica, a 60 chilometri dalla città di Liberia e a 140 dalla capitale San Josè, a una profondità di 41 chilometri.

Le autorità del Costa Rica escludono invece la possibilità di uno tsunami: la portavoce della Commissione Nazionale per le Emergenze (Cne), Rebeca Madrigal, citata dal quotidiano locale La Nacion, ha aggiunto che un centro operativo è stato appena istallato nella sede del Cne, dove si attende l’arrivo imminente della presidente Laura Chincilla.

Le scosse, che a San Josè si sono fatte sentire con forza e a lungo, sono state percepite fino Managua, capitale del Nicaragua. Il Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato che anche Panama e Nicaragua sono a rischio.

Secondo i testimoni, a San Josè è scoppiato il panico e le maestre delle scuole elementari hanno evacuato le classi. A ridosso della scossa è venuta a mancare la corrente elettrica e le piscine sono straripate. ‘C’è un sacco di gente che piange – ha detto Diana Salas dell’Hotel Punta Islita – e le linee telefoniche sono sature’.

A causa del terremoto ci sono state frane e crolli di case nella città di Hojancha, vicino all’epicentro, dove le comunicazioni risultano interrotte. Fortunatamente nessuna vittima. L’ultimo episodio di questo tipo in Costa Rica risale al 2009, magnitudo 6,1: morirono 40 persone.

Fonte: Repubblica.it