In arrivo il pillolo. Di nuovo

Ne avevamo parlato poco tempo fa, chiedendoci perchè i media tacessero da tempo al riguardo, visto che anni fa strombazzavano a più non posso il suo arrivo negli scaffali delle farmacie italiane. Stiamo parlando del ‘pillolo’, fantomatico contraccettivo orale maschile, tanto atteso quanto misterioso.

Ora pare che il ‘pillolo’ sia un po’ più vicino, dopo che un composto sperimentato su topi ha dimostrato la capacità di interrompere la fertilità maschile in modo reversibile e senza conseguenze sul comportamento nell’intimità.
La ricerca, pubblicata sulla rivista Cell e coordinata da un gruppo di ricercatori dell’Istituto statunitense Dana-Faber e il college di Baylor, potrebbe indicare la strada giusta per lo sviluppo di contraccettivi orali maschili.

Si chiama JQ1 e, grazie alla sua capacità di attraversare le pareti dei tessuti sanguigni dei testicoli senza trovare ostacoli è in grado di interrompere il processo di maturazione degli spermatozoi e potrebbe rivelarsi la molecola vincente in grado di ‘controllare’ la fertilità maschile.

Evidentemente bloccare temporaneamente la fertilità degli uomini è molto complicato, basti pensare che mentre la donna produce un singolo ovulo al mese, l’uomo produce quotidianamente milioni di spermatozoi, e le sperimentazioni condotte finora, basate sull’uso di ormoni come per i contraccettivi femminili, hanno rivelato la scarsa efficacia dei trattamenti.

Lo studio coordinato da James Bradner si è invece concentrato sullo studio delle potenzialità della piccola molecola sintetica JQ1 che è stata testata in oltre 350 laboratori sparsi nel mondo.
I primi successi ottenuti con questa nuova terapia, che deve ancora essere sperimentata sull’uomo, hanno ovviamente bisogno di lunghi periodi di verifiche, ma hanno offerto una possibile via verso la definizione di una riuscita e sicura pillola anticoncezionale maschile.

Attendiamo fiduciose.

Fonte: Lettera43.it

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