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MUSICA: dopo Madonna,anche Bjork difende le Pussy Riot

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Prima Madonna, ora anche Bjork: tutte in prima linea per chiedere la liberazione delle Pussy Riot, le tre giovani donne del gruppo punk detenute da cinque mesi a causa di una provocatoria preghiera anti Putin (rigorosamente punk) eseguita nella cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca lo scorso 21 febbraio.

Le imputate, accusate di vandalismo aggravato dall’istigazione all’odio religioso, hanno chiesto scusa, almeno sul piano etico, per la loro preghiera punk: ‘Il fatto che non riconosciamo la nostra colpa, nel reato di teppismo, non significa che non siamo pronte a spiegare le nostre azioni e che non riconosciamo i nostri errori; l’errore sta nel fatto che abbiamo portato in chiesa il genere musicale che stiamo elaborando e se qualcuno si è sentito offeso siamo pronte a riconoscere di aver commesso un errore etico’, è la dichiarazione che legge il loro avvocato.

Attraverso un comunicato sul suo sito web ufficiale, la cantante islandese Bjork ha espresso ‘indignazione’ ed ha chiesto la liberazione del trio, che ha poi invitato ad esibirsi insieme a lei sul palco.

Anche il sindaco di Reykjavik, Jon Gnarr, nel Gay Pride cittadino si è travestito da Pussy Riot, con tanto di abito femminile rosa e passamontagna colorato in testa (simbolo della band) in segno di solidarietà.

Intanto il presidente russo Vladimir Putin sta cercando a reagire dal punto di vista diplomatico alla vicenda, che ha innescato aspre polemiche in campo internazionale: Vladislav Surkov, vicepremier ed ex responsabile della propaganda del Cremlino, è stato incaricato di gestire le relazioni del governo con le organizzazioni religiose del Paese.

Secondo i commentatori locali, sarebbe un modo per ‘raddrizzare’ l’immagine della Chiesa appannata dalla bufera del processo alla band anti-Putin, in vista della sentenza finale venerdi 17 agosto.

Commenti positivi sono arrivati dal Patriarcato ortodosso sulla scelta di Surkov (38 anni, per metà ceceno) come anche dai leader religiosi musulmani.

Fonte: lettera43.it