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CARO AVVOCATO: prove utilizzabili nel giudizio di separazione

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L’avvocato Sara Testa Marcelli risponde:

Si possono utilizzare registrazioni di conversazione tra presenti in un giudizio di separazione? Capita difatti sempre più spesso che un coniuge, avuto contezza del tradimento dell’altro, lo induca a confessare la ‘scappatella‘ registrando poi di nascosto la confessione. Questa registrazione può essere prodotta in tribunale come prova dell’avvenuto tradimento?

In generale la Suprema Corte di Cassazione ha ritenuto producibile in giudizio questo tipo di prova.

Si era difatti a lungo dibattuto sull’ammissibilità o meno delle registrazioni tra presenti (sempre ammissibili in sede di giudizio penale) poiché in tali registrazioni erano di solito contenute informazioni afferenti la vita sessuale di una persona e, come tali, qualificate come dati sensibili ai sensi del D.lgs. 196/2003 (Codice della Privacy).

Ebbene, è stata invece riconosciuta la producibilità in giudizio di queste particolari registrazioni di conversazioni tra presenti quando le conversazioni medesime siano diffuse nel giudizio per l’unico scopo “di tutelare e difendere un proprio diritto”.

E quindi tutela un proprio diritto un coniuge che si rivolge all’autorità giudiziaria chiedendo la separazione in quanto vittima di un tradimento.

Come già detto però le registrazioni devono riguardare esclusivamente conversazioni tra presenti poiché sono invece vietate le intercettazioni di conversazioni altrui.