Si opera per diventare uomo, ma congela ovuli per essere mammo

Succede a Bari: una donna sceglie di diventare uomo, ma prima di sottoporsi all’impegnativo intervento che la farà passare da Venere a Marte, fa congelare i suoi ovuli per non perdere la possibilità di procreare.

Il Policlinico di Bari, per la prima volta in Italia, segue la strada che molti altri Paesi, dove le limitazioni imposte dalla legge italiana sulla fecondazione eterologa non esistono, percorrono ormai da tempo.

‘Mi è stato chiesto da una donna che vuole conservare le proprie cellule (ovociti e un pezzo di ovaie) per il futuro, – spiega il professor Luigi Selvaggi, direttore della prima clinica di ostetricia e ginecologia – sottoporrò il caso al Comitato etico del Policlinico e, sinceramente, spero che mi autorizzi’.

La rivoluzionaria storia prende le mosse dall’inserimento nelle linee guida della Transgender Europe (la rete europea di organizzazioni a tutela dei diritti dei transessuali) di una nuova postilla: l’invito rivolto allo psicoterapeuta (il counseling, che segue nel suo percorso il transessuale) ad informare il paziente dell’esistenza della possibilità di far prelevare e congelare le proprie cellule germinali (spermatozoi e ovuli) al fine di una futura gravidanza.

Fonte: repubblica.it