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OLIMPIADI, SCHERMA: il lungo pianto della schermitrice sudcoreana premiato con una medaglia speciale

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Un’ora. Questo il tempo che i giudici olimpici hanno impiegato per decidere se accogliere il ricorso della squadra sudcoreana di spada femminile. Un’ora in cui la schermitrice Shin A Lam, sconfitta nella gara contro la tedesca Britta Heidemann, ha dato vita a una singolare forma di contestazione, rifiutandosi di scendere dalla pedana per più di mezz’ora e abbandonandosi ad un pianto disperato.

L’annosa questione è sorta perchè le due atlete erano sul 5-5 ai tempi supplementari e secondo il regolamento, se allo scadere del tempo il punteggio fosse rimasto in parità avrebbe vinto l’atleta sudcoreana, che aveva ottenuto la cosiddetta “priorità”. Nei supplementari infatti, vince chi mette a segno la prima stoccata.

Dopo una serie di attacchi simultanei, senza che fossero assegnati punti, si era arrivati a un secondo dalla fine.
Il tempo è ripartito ed è scaduto subito senza che le due atlete si muovessero. Shin A Lam credeva di avere vinto. I giudici però hanno assegnato un altro secondo. Il tempo è ripartito e la sensazione in pedana e tra il pubblico è stata che quel secondo fosse durato molto di più, tanto da dare il tempo alla tedesca di affondare la stoccata vincente.

Ecco perchè il team di Shin Lam ha presentato ricorso ufficiale alla commissione tecnica della Fie, che alla fine non ha accolto l’istanza, confermando la vittoria di Britta Heidemann e il suo accesso alla finale olimpica.

Come era facile immaginare, Shin A-Lam ha perso la finale per il terzo e quarto posto: era decisamente impossibile che recuperasse la condizione.

Le sue lacrime però sono servite a qualcosa: Shin A-LAn riceverà una medaglia speciale dalla Federazione Internazionale di Scherma (FIE) che ha ammesso l’errore nel corso della semifinale: avrebbe dovuto vincere lei, non Britta Heidemman.
Per regolamento, non si poteva fare niente. Ma a posteriori, la FIE ha riconosciuto l’onore delle armi alla spadaccina. E le verrà riconosciuto un premio apposito.

Lacrime di coccodrillo.

Fonti: ilfattoquotidiano.it, squer.it