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Perché lui dopo averlo fatto si addormenta?

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Che l’uomo si addormenti dopo aver consumato un rapporto è un dato di fatto, e anche se abbiamo tentato con ogni strategia di evitare che ciò accadesse – prima richiedendo timidamente un po’ di attenzione attraverso le coccole, poi arrabbiandoci, infine tenendo thermos di caffè sul comodino per far si che lui lo bevesse immediatamente dopo il raggiungimento del piacere – ci siamo dovute arrendere all’evidenza.

L’uomo è diverso dalla donna, questo l’avevamo capito. Quello che non avevamo era una spiegazione scientifica, almeno, fino ad oggi.
Ecco quindi che il ricercatore francese, Serge Stoleru, arriva con la scusa perfetta per tutti i maschietti che amano abbandonarsi tra le braccia di Morfeo dopo l’atto. In breve: non ne possono fare a meno.
Lo studio, finanziato dal governo d’oltralpe e descritto al Sunday Times, ha effettuato lo scanning dei cervelli di un gruppo di maschi durante e dopo l’orgasmo. Nel “dopo”, è emerso che la corteccia cerebrale – che gioca un ruolo fondamentale nell’attenzione, nella veglia e nella consapevolezza percettiva – interrompe il proprio funzionamento attivo a pochissimi minuti dall’esplosione di piacere. Si tratta di una ricerca molto significativa, che rivela per la prima volta quel che accade esattamente nel cervello maschile durante un rapporto. “Per le donne, il processo appare differente”, afferma Stoleru, “Non sembrano presentare lo stesso periodo refrattario e potrebbero essere pronte per un ‘secondo round’, laddove i loro compagni hanno bisogno di riposo”. Non solo: il senso di torpore è anche una conseguenza diretta del confluire nel cervello di sostanze chimiche inducenti sonno, come la serotonina.

L’esperimento ha inoltre messo in evidenza come sia proprio qui, a livello cerebrale, a spegnersi ogni desiderio dopo il piacere. I risultati ottenuti da Stoleru e la sua equipe di scienziati si aggiungono a un precedente studio condotto nel 2005 dal gruppo del dottor Neil Stanley, dell’Università del Surrey, sud est dell’Inghilterra, secondo il quale la stanchezza provata dall’uomo dopo l’amore è una conseguenza della produzione di glicogeno, la molecola-riserva di glucosio, da parte dei muscoli. Consumare un rapporto infatti è un esercizio fisico e, come tale, comporta un incremento nell’affluenza di sangue alle varie parti del corpo: essendo i maschi dotati di una muscolatura più estesa, capiamo così l’improvvisa sonnolenza da essi manifestata alla fine del rapporto.

Il mio consiglio? Se non avete sonno dopo aver fatto l’amore, approfittatene per leggere un buon libro. Le pagine vi porteranno in mondi altrettanto eccitanti, da godersi con il sottofondo del suo respiro. O del suo russare. Meno romantico, ma molto più frequente.

Fonte: net1news.org