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RITROVATO GIOVANE AUTISTICO PERSO NEL DESERTO: per settimane si è nutrito di rane

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William Martin LaFever, ventottenne autistico originario dello Utah, tre settimane fa era partito con il suo cane dal villaggio di Boulder per un’escursione attraverso l’aspro deserto che attraversa lo stato americano. Non immaginava certo la brutta avventura a cui stava andando incontro: poco dopo la sua partenza, è stato derubato del bagaglio e di tutti i soldi di cui disponeva.

Dopo la rapina il ventottenne ha telefonato subito al padre, che gli ha consigliato di fare l’autostop e di raggiungere la città di Page, in Arizona, dove gli avrebbe inviato un bonifico con il quale avrebbe potuto comprare di nuovo l’attrezzatura per l’escursione.

Invece il ragazzo ha preferito costeggiare a piedi il fiume Escalante insieme al suo cane, ma presto l’assenza di cibo e il caldo soffocante (la temperatura ha raggiunto picchi di 37 gradi) lo hanno fortemente indebolito. A un certo punto anche il cane l’ha abbandonato ed è rimasto completamente solo.

William ha camminato per oltre 60 km e per diversi giorni si è nutrito solo di radici e rane pescate da lui stesso.
Si è salvato perché camminando accanto al fiume ha avuto sempre una fonte d’acqua dalla quale abbeverarsi. Becki Bronson, portavoce dell’Ufficio dello sceriffo della Contea di Garfield, afferma che è stato proprio il fiume a salvargli la vita: «Si dice che le persone autistiche siano attratte dall’acqua – ha dichiarato Bronson al network Abc – LaFever è rimasto vicino al fiume, è questo l’ha salvato. Il deserto dello Utah è uno dei territori più aspri e spietati del pianeta. Lungo il tragitto percorso non c’era nulla, né persone, né villaggi. Un essere umano può camminare per tre settimane senza cibo, ma solo pochi giorni se non beve acqua».

Nonostante le poche speranze, William è stato ritrovato giovedì scorso dagli agenti: era accovacciato sulle rive del fiume Escalante, debolissimo, incapace di alzarsi in piedi, ma stranamente loquace.

Paloma