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DONNA E LAVORO: in trasferta con il capo, come mi comporto?

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La trasferta con il capo, occasione per socializzare ma non troppo – E’ un momento che per chi lavora nel privato o vuole fare carriera prima o poi arriva sempre: la trasferta con il capo! Già, quel viaggio fatidico in cui insidie e occasioni si annidano dietro ogni angolo: non c’è infatti opportunità migliore per mettersi in mostra ma anche per cadere nel trabocchetto di un capo magari un po’ marpione. Tirarsi indietro è comunque impensabile e così non resta che partire con una strategia ben precisa stampata nella mente: vediamo allora cosa si deve e cosa non si deve fare in viaggio con il capo.

La regola è tenere la misura: dare confidenza ma non troppo, parlare ma non troppo, raccontarsi ma non troppo, essere casual ma non troppo… insomma l’arte di essere donne!

Ricordate che vi troverete infatti in un misto di informalità e professionalità, contesto nel quale tenersi in equilibrio sarà arduo ma non impossibile. Ricordate innanzi tutto che il vostro destino si deciderà giù dalla preparazione della valigia: non limitatevi ad abiti da lavoro, apparireste un po’ troppo formale, sarà meglio alternarli a capi sempre sobri ma anche un po’ più da tempo libero. Potrebbe infatti capitare di andare a cena fuori o magari prender e un aperitivo, occasioni in cui dovrete dimostrarvi alla mano ma senza scoprirvi troppo: ricordate che è sempre il vostro capo anche se in un contesto particolare  perciò sarà buona norma essere sempre a disposizione ma, al contempo, senza eccedere nel dare confidenza.

Insomma, ci saranno senza dubbio occasione per socializzare, magari anche trovandosi da soli, e sarà vostro compito dare una immagine eccellente di voi stesse: non siate troppo rigide, come se da un momento all’altro lui potesse saltarvi addosso, ma al tempo stesso è vietatissimo flirtare. Come direbbero allora i latini, “in media stat virtus”.

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