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L’assunzione di acido folico in gravidanza riduce il rischio di autismo

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Gravidanza: assumere acido folico contro l’autismo – Il perfetto cibo della donna incinta? Lattuga, spinaci, broccoli legumi, uova, frutta e latte. Cibi speciali e non solo per il loro apporto di minerali e benessere ma, in particolar modo, per il loro ricco contenuto di acido folico, un apporto nutrizionale davvero irrinunciabile per le donne con il pancione.

A detta infatti dei ricercatori della University of California Davis School of Medicine una dose di 779 microgrammi di acido folico al giorno potrebbe ridurre il rischio che il bambino sviluppi l’autismo: questa forma sintetica della vitamina B9 facilita le reazioni di metilazione del Dna che portano dei cambiamenti nel modo in cui il codice viene letto. Tradotto in un linguaggio più semplice ciò significa che tuteleremo così il nostro bambino contro i problemi dell’autismo.

Il periodo per agire sono proprio i primi mesi della gravidanza, i più importanti per lo sviluppo del feto che quindi va aiutarlo in tutti i modi possibili: il primo è a quanto pare ancora una volta l’alimentazione e, con essa, l’assunzione del proverbiale acido folico. A volte sembra basti un’insalata per scongiurare futuri problemi.

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