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Miss Reginetta d’Italia: intervista al Patron Devis Paganelli

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Devis Paganelli è il Patron di questo concorso qualche parola per definirsi?
Dopo aver lanciato un progetto come SLIDE, diventato caso editoriale e dopo aver appena avviato altre tre iniziative imprenditoriali nell’ultimo anno, tutte di grande visibilità, non potrei che definirmi senza falsa modestia, molto intraprendente.

Perché un nuovo concorso? Cosa l’ha spinta ad avventurarsi in questo evento?
Sono stato sia partner, sia giurato sia talent scout ufficiale nazionale per alcuni concorsi di bellezza molto noti. Non entro nel merito di come organizzino questi eventi altri Patron, ma ho voluto creare un nuovo concorso, dove a vincere la finale, fosse proprio la più votata dalla giuria. Sembra scontato ma non lo è affatto e molti del settore potranno confermarlo.

Cosa comporta seguire a 360 gradi un progetto di questo livello?
Energie, risorse economiche, spirito d’iniziativa e un team di oltre 50 persone affiatate in tutta Italia che mi seguono.

In cosa si differenzia dagli altri  concorsi di bellezza?
Seppur ci siano tanti piccoli concorsi di bellezza, più o meno belli, più o meno organizzati, più o meno affidabili, ne ho voluto creare uno che possa dare fiducia e sbocchi professionali alla vincitrice. Da noi sicuramente lo sponsor non può decidere a tavolino e in maniera poco chiara chi sarà la vincitrice…

Si parla molto, negli ultimi tempo della mercificazione del corpo della donna, cosa ne pensa?
Credo sia un argomento interessante, per il quale poche righe non bastano per affrontare la questione in modo serio. A mio parere il corpo della donna è “mercificato” nel momento in cui, per promuovere in televisione un profumo, si utilizza una donna seminuda. Oppure quando per presentare un programma, sia tassativo dover mostrare una farfallina tatuata vicino all’inguine. Premesso però che ogni donna è libera di fare ciò che desidera se poi è felice e soddisfatta di quello che fa, entrando nel merito di Miss Reginetta d’Italia, da noi non si parla ne di talent show, ne di dover saper cucinare. Il nostro è un concorso di bellezza. Vince la ragazza che la giuria ha ritenuto la più bella. In un concorso di bellezza, conta la bellezza e non cosa sappia fare la candidata. Viso, fisico, sguardo e spesso quel particolare non so che, fanno la differenza.

Conosce tantissimi personaggi del mondo del cinema ci vuole parlare di qualcuno di loro?
Sì, è vero, conosco molti personaggi del cinema ma non solo, anche della televisione e dello spettacolo in genere. La gran parte dei conoscenti che ho in questo campo, si mostrano sempre molto disponibili e gentili con me, tant’è che mi contattano loro per entrare nei miei progetti e nelle mie iniziative, per passare insieme simpatici momenti divertenti in eventi speciali. Nel cinema, credo di poter dire che c’è molto pressapochismo e molti improvvisati che si “inventano” registi, attori, produttori. Un grande professionista che reputo anche amico e per il quale nutro forte stima e affetto è il Premio Oscar Osvaldo Desideri. Un uomo che  che a parte essere diventato celebre per la scenografia de L’Ultimo Imperatore di Bertolucci, per la quale ha ricevuto sia l’Oscar sia il David di Donatello, è anche una persona di straordinaria professionalità e cultura, con a fianco Eva, che come dice  lo stesso Osvaldo, è il 50% della “società” Desideri. Per me, è un onore avere il Premio Oscar Osvaldo e la moglie Eva, ospiti alla finale di Miss Reginetta d’Italia, nella giuria d’onore.