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Come riconoscere l’ALLERGIA AI METALLI

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Riconoscere ed evitare le allergie ai metalli – Gioielli deliziosi, orecchini eleganti, collane in metallo placcato argento…ed ecco che arriva quel fastidioso prurito che poi diventa bruciore e infine gonfiore.

Per rimediare all’allergia al nichel, al rame e ai metalli in generale esiste il Patch Test e viene eseguito tramite applicazione sulla pelle di cerotti imbevuti delle sostanze sotto accusa, per un tempo che va dalle 24 alle 48 ore, potendone studiare le reazioni.

Con la comparsa di gonfiori si saprà con esattezza a quale sostanza siete allergici e a quel punto si dovrà sospendere immediatamente il contatto con questo materiale, proteggere la pelle e optare per gioielli in argento e oro veri, facendo attenzione anche agli alimenti che assumete.

Alcune di queste sostanze metalliche infatti sono presenti anche nei cibi e potrebbero provocare gli stessi sintomi del contatto esterno, dall’interno, ma si trovano anche in alcuni detersivi, saponi, bagnoschiuma e cosmetici e infine sarà utile, prima di assumere medicinali, leggere bene prima il bugiardino.

Ancora meno risaputo è il problema della cancerogenicità del nichel e del cobalto, oltre che sensibilizzante riconosciuto, i quali potrebbero avere effetti sull’uomo, sviluppando tumori, ma il tutto è ancora in fase di studio.

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