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GOVERNO MONTI e i primi effetti sulle buste paga

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A Marzo i primi effetti degli aumenti delle imposte – Il decreto “Salva Italia” del governo Monti varato in Dicembre 2011 sta iniziando a dare i primi risultati, soprattutto nella busta paga di marzo.

I lavoratori si vedranno infatti si vedranno detrarre l’addizionale regionale Irpef riferita al 2011 comprensiva degli aumenti retroattivi istituiti dalla manovra finanziaria, insomma l’aliquota passa dallo 0,9% all’1,23% e il sindacato Uil ha già quantificato la stangata a famiglia, che ammonta a circa 371 euro.

Oltre a questo aumento scatta anche il pagamento dell’acconto del 30% dell’addizionale comunale Irpef,  aumentata anch’essa con lo sblocco delle aliquote, varato da Tremonti lo scorso agosto.

Le addizionali Irpef incidono molto sulle buste paga, in quanto non ci sono detrazioni, riferendosi direttamente all’imponibile puro, a differenza della tassazione nazionale che gode di particolari detrazioni e viene calcolata su un importo ridotto.

Oltre a questo aumento riferito al primo trimestre 2012, si aggiungerà a giugno la scadenza della prima rata Imu, che purtroppo andrà ad aggiungersi ad ulteriori aumenti, ancora in discussione in questi mesi.

Insomma la situazione non sembra per niente rosea, nemmeno per le imprese stesse, a causa della revisione dell’aliquota Irap, sulle attività produttive.

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