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BEPPE GRILLO BLOG: Monti e le tasse a pioggia

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Beppe Grillo dal suo blog infuria contro i provvedimenti del governo Monti – “Tasse c’è quando servizio esiste”: questo l’assunto a dir poco categorico da cui prende le mosse Beppe Grillo, politico, blogger, comico, attore (scegliete voi la definizione che più vi piace), per attaccare, naturalmente via blog, il professor Monti, alias Rigor Montis, come preferisce chiamarlo.

Il post sembra in fin dei conti una sorta di mitragliata: il primo a cadere sotto i colpi di Grillo è il provvedimento che vorrebbe il canone Rai pagato da chiunque, a prescindere dalla reale fruizione o dal possesso i un televisore (“sarà sufficiente possedere un pc o un iPhone”), a seguire vengono ferite buona parte delle tasse made in Monti.

Il barometro usato dal Governo a detta di Beppe è “il “Serviziometro” che valuterà i servizi che potresti usare” in pratica il motto “se li puoi usare, li devi pagare”: ecco allora che le parole di Grillo profilano un panorama di “lacrime e sangue”, “tuo figlio non frequenta l’Università? Sborsi lo stesso le tasse scolastiche. Non sei un pescatore e nella tua Regione ci sono dei fiumi? Ti viene richiesto un contributo per la licenza di pesca“.

Se però inizialmente le parole di Grillo possono spaventare (chi del resto non tremerebbe davanti una mitragliatrice?) fermandoci poi a riflettere qualche cosa nella nostra prospettiva cambia: pagare senza dubbio non piace a nessuno e quindi… dove è l’originalità della “sparata”? In un periodo in cui un po’ tutti sono provati da questo folle mondo economico chissà perchè non ci riesce proprio ad apparire costruttivo dire “la Rai si definisce “servizio pubblico“, ma è, più modestamente, un “servizietto ai partiti“. Lo sfascio della Rai lo paghino Berlusconi, Fini, Casini, Bersani, gli utilizzatori finali dei telegiornali”. Insomma, si dice che il berlusconismo sia finito, perchè allora ostinarsi a riproporre sempre le stesse critiche dal sapore distruttivo?

Una mia amica qualche tempo fa mi ha detto, “oggi i veri rivoluzionari mi sembrano coloro che sono positivi e propositivi: chi si limita a lamentarsi che senso può avere?”… forse dovrei suggerire a lei di tenere un blog!