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GOVERNO MONTI e i dietrofront su taxi e farmacie

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Marcia indietro nuovamente per taxi e farmacie – Per la seconda volta il governo è dovuto tornare sui propri passi per cedere alla volontà dei senatori, stavolta sulla norma dei taxi.

Quindi ok all’emendamento che riporta in capo i sindaci la competenza sulle licenze e non più all’Authority, creando disappunto nei sindacati a associazione consumatori e relative accuse per aver ceduto alle lobby dei taxi.

Approvati invece gli emendamenti a favore dei pensionati, come la gratuità dei conti correnti, apertura di conti bancari gratuita, nessun costo aggiuntivo per accredito pensione sul conto, né per il prelievo, ma limitato a coloro che percepiscono assegni inferiori ai € 1.500.

Infine nessun obbligo di apertura di un conto corrente bancario in caso di richiesta di mutuo e nessuna commissione in caso di pagamento con carta di credito al distributore di benzina, soltanto per alcuni mesi.

Anche le farmacie attendono il nuovo testo della riformulazione dell’articolo 11, che assicurano porterò modifiche incisive.

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