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Andrea Cotti: da sceneggiatore a chef

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Stamattina ho bussato alla porta di Andrea Cotti, scrittore, sceneggiatore, editor per il cinema e l’editoria, autore di Tre (Bollati Boringhieri), Lo Stesso Discorso di Sempre (Addictions), Un Gioco da ragazze (Colorado Noir), Stupido (Rizzoli), Che brutto nome mi hanno dato (EL), Francesco vola (EL), Il fantasma (Fabbri Editori), L’Ora Blu (Aliberti), Iso (Fabbri Editori), Malanni (Colorado Noir/Mondadori), Male al cuore (Oscar Mondadori). Tra i tanti ha collaborato con Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi, Alfredo Colitto, Gianfranco Nerozzi,  Matteo Bortolotti, Deborah Gambetta, Angelo Petrella, Luigi Pingitore, Sandrone Dazieri, Filippo Kalomenidis, Matteo Rovere, Alessandro Di Robilant, Laura Chiossone e Isotta Toso. Attualmente, vive tra Bologna e Roma scrivendo sceneggiature per il cinema e la televisione ed insegnando scrittura creativa. Ovviamente, non mi sono fatta sfuggire l’occasione di intervistarlo per scoprire i suoi segreti… non di penna, ma tra i fornelli! Ecco a voi, le quattro chiacchiere scambiate con Andrea e una ricetta semplice e di facile esecuzione, adatta a grandi e piccini!

Le paste dello sceneggiatore

La mia ricetta preferita è un primo piatto, una mia variante di una delle “paste dello sceneggiatore”.
Per “paste dello sceneggiatore” si intendono quei primi piatti che ci si cucina tra amici sceneggiatori nella pausa pranzo quando si lavora assieme. Considerato che la pausa pranzo non dovrebbe prendere più di un’ora, e che “deve” restare un po’ di spazio per del sano “cazzeggio” prima di rimettersi a lavorare, la caratteristica delle “paste dello sceneggiatore” è che il sugo deve essere pronto nello stesso tempo che ci mette l’acqua a bollire.
Le “paste dello sceneggiatore” sono quasi tutte improvvisazioni che mi ha insegnato Giampiero Rigosi, per me maestro di cucina, oltre che di sceneggiatura.
Questa pasta in particolare, è la più rapida e semplice in assoluto, e Giampiero me l’ha fatta conoscere la prima volta che abbiamo lavorato assieme (tanti anni fa) a quello che avrebbe dovuto essere l’esordio da regista di Stefano Pesce che adesso trovate su Canale 5 ne Il XIII Apostolo.

Pasta con il caprino
Ingredienti per 2 (sceneggiatori)
160 g di pasta corta
due caprini morbidi
peperoncino
basilico fresco
olio d’oliva
sale

Preparazione
Dopo avere cotto la pasta, versateci sopra i due caprini morbidi, fate sciogliere mescolando lentamente, e in ultimo aggiungete il peperoncino, il basilico e un filo d’olio d’oliva.

Mia variante
Mentre la pasta si cuoce, in una padella soffriggete uno spicchio d’aglio (che poi toglierete), mettete ad appassire qualche pomodorino pachino tagliato a metà, e cospargete subito il tutto con il peperoncino. Una volta scolata la pasta, versatela nella padella con i pomodorini e aggiungete anche i due caprini.

Buon appetito e buona scrittura!