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CELIACHIA, le cause e tutti gli esami

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L’intolleranza permanente al GLUTINE – Innanzitutto va specificato cos’è la celiachia o malattia celiaca, ossia l’intolleranza permanente al glutine, sostanza che si forma con l’impasto di acqua e farina di alcuni cereali, tipo il frumento, l’avena, segale e orzo.

Logicamente per manifestarsi ci dovrà essere una predisposizione genetica e il consumo di alimenti con glutine, quindi anticipiamo che l’unica soluzione per combattere la celiachia è la dieta, eliminando pasta, pane, dolci, birra, biscotti, ecc..

I sintomi sono prevalentemente gastrointestinali come diarrea, stipsi, flatulenza, mentre in uno stato avanzato potrebbero portare nei bambini statura bassa, perdita di peso, carenza di ferro, ecc.

Il test basilare che viene eseguito per accertare la diagnosi del medico, fatta in base ai sintomi, sarà il dosaggio ematico di alcuni anticorpi ed autoanticorpi, come quelli anti-endomisio, anti-tissutale, antigliadina. I valori sopra la norma confermeranno che il paziente è celiaco.

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Poi esiste il breath test al Sorbitolo, utilizzato per confermare il malassorbimento intestinale, somministrando ad intervalli il sorbitolo al paziente.

Ulteriori indagini sul paziente verranno effettuate tramite l’esame delle feci e la biopsia duodenale, il primo scarsamente utilizzato, in quanto si ottengono risultati simili al breath test, il secondo è il test che lascia meno spazio all’errore e si effettua tramite esofagogastroduodenoscopia, con l’ausilio di una telecamera con fonte luminosa.