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FERTILITA’ E I FALSI MITI

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Vi sveliamo i falsi miti sulla fertilità delle donne

Per molte coppie è difficile riuscire ad avere figli, a causa spesso di problemi fisiologici, ma anche per un’ inadeguata educazione sull’argomento.

Bisogna innanzitutto tenere a mente che la donna raggiunge il picco di fertilità tra i 18 e i 28 anni, mentre dopo i 40 anni le probabilità di rimanere incinta sono estremamente ridotte, per cessare definitivamente dopo i 45 anni.

Ci sono poi casi molto rari nei quali le donne possono arrivare ad essere ancora fertili verso i 48-50 anni.

Un’altra credenza sbagliata riguarda l’allungarsi dell’età produttiva grazie al benessere e alla vita agiata che facciamo.

Anche qui è da considerare che la riproduttività inizia con l’arrivo delle mestruazioni e ne termina con la scomparsa. La qualità della vita ha sicuramente prolungato il periodo riproduttivo, ma non poi così tanto, logicamente anche la medicina oggi ci dà la possibilità di superare questo limite di tempo, ma bisogna sempre considerare e mettere al primo posto la salute della mamma e del proprio bambino.

L’ultimo falso mito riguarda i giorni fertili. Dobbiamo chiarire innanzitutto che il periodo fertile si può misurare in ore e non in giorni, infatti grazie alla ricerca sappiamo che l’ovocita femminile ha una vita di solo 12 ore, per poi deperirsi.

L’ormone LH che si trova nelle urine avrà un picco in prossimità dell’ovulazione, da 24 a 36 ore prima.

Quest’ormone si può facilmente rilevare con un test di ovulazione che si trova in farmacia, immergendo nelle urine uno dei cinque stick sensibili, per una diagnosi precisa.

In questo modo sapremo con largo anticipo quando ci sarà l’ovulazione .