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SVEZZAMENTO DEL BAMBINO. QUANDO INIZIARE

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E’ una tappa fondamentale della salute alimentare.

E’ un momento importante per lo sviluppo fisico e sensoriale del bambino e comunque un’esperienza basilare e significativa come stare seduto e camminare.

Oggi si consiglia di iniziare lo svezzamento nel periodo compreso fra il 5° e il 6° mese di vita, comunque sia non prima della fine del quinto mese. Infatti risulterebbe non solo inutile, ma anche pericoloso dannoso.

I rischi di uno svezzamento precoce sono innanzitutto il sovrappeso , per eccesso di apporto calorico e lo sviluppo di intolleranze e allergie. Il latte materno oltre a proteggere da infezioni e da allergie.

Vi elenchiamo di seguito alcuni criteri per lo svezzamento:

Le tappe dello svezzamento sono diverse da bambino all’altro e quindi anche le strade da percorribili. La possibilità di scelta è aumentata e le sue preferenze restano sempre un criterio valido.

L’inserimento degli alimenti dovrà essere graduali, sia nella quantità che nella variabilità.

Cerchiamo di rispettare i gusti del bambino, in quanto non è giustificata l’insistenza nell’imporre cibo che il bambino rifiuta.

Quando i bambini sono in buona salute è il momento migliore per fare cambiamenti alimentari.

Verso i sei-otto mesi il bambino mentre mangia è attratto dal cibo e il toccarlo e il manipolarlo fa parte del suo bisogno di rendersi meglio conto di cosa sia e di cosa ci si può fare. E’ utile quindi favorire la manipolazione del cibo.

Lo svezzamento è un momento in cui si è chiamati, come genitori, a un grande impegno comunicativo col bambino.