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LA FORZA DELLE DONNE

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Tante volte senti che gli avvenimenti ti stanno soffocando, tante volte ti senti come se tutto fosse troppo grande da sopportare, tante volte credi di essere troppo piccola di fronte ad un mondo che corre e sembra neanche vederti, tante volte, ma non sempre…

Ho 30 anni, anche se dentro me ne sento 90, e non perchè sono una ‘giovane vecchia’, ma per tutte le avventure che ho dovuto sopportare e superare nella mia vita fino ad oggi! Adesso sono felice, con la mia cagnetta minuscola che mi gironzola per casa, e con l’uomo che amo finalmente accanto, ma arrivare sin qui non è stato facile, anzi… Ma forse la vita è anche questo, la vita è un gioco pieno di incastri, di fatalità e di destini di si incontrano; come disse Steve Jobs nel suo famoso discorso universitario di Stanford “Non è possibile unire i puntini guardando avanti, è possibile solo guardando indietro”, ed è vero: se penso a tutti i puntini che ho dovuto unire fin’ora… Un sudoku sarebbe stato più facile! Non che mi possa lamentare per quello che la vita mi ha riservato fin qui, ma nel mio piccolo le sfide e le prove sono state tante, e trovarmi forte ed indipendente adesso è la mia più grande soddisfazione!

La mia infanzia è stata un po’ turbolenta: vengo da una famiglia unita, che mi ha sempre amato, ma ahimè, come spesso accade, il mio rapporto con mio padre è sempre stato (ed è ancora) un vero disastro! Un padre forte, autoritario, che forse da piccolo mai ha conosciuto il calore di un abbraccio, di una carezza, ma solo la fatica del lavoro e la freddezza della guerra: questo lo ha portato all’aridità e (ovviamente) soprattutto nel NOSTRO rapporto! Non riesco a ricordare con facilità una sua parola dolce, un suo sorriso; mi viene molto più semplice ricordare una sua sfuriata, un suo rimprovero, un suo disappunto, un suo malcontento nei miei confronti, e non che io fossi un diovoletto di figlia! Sin da piccola ho sofferto per questo muro che lui ha eretto tra di noi, un muro che ho tentato in tutti i modi di abbattere, cercando a lungo di essere la figlia perfetta che lui avrebbe desiderato… Ma in fondo lui cerca la perfezione pur non sapendo veramente cosa sia. Questo mi ha portato da piccola a sentirmi sempre in colpa per qualcosa, sempre inadeguata nelle mie idee, sempre paurosa nell’esprimerle perchè sapevo che tanto lui da me avrebbe voluto comunque di più. Ho 30 anni sì, ma ancora oggi mi resta difficile capire come lui mi avrebbe voluto, cosa avrebbe sperato per me, se in fondo è fiero di quello che sono oggi oppure no… Chissà se mai lo capirò.

Per tutta l’adolescenza ho buttato giù rospi grandi come bisonti pur di non creare discussioni in casa; un po’ se ripenso a come stavo mi faccio tanta tenerezza. Chiusa nella mia stanza a piangere per queste mancanze, piuttosto che arrabbiata con me stessa per un suo schiaffo: spesso ho pensato che fossi io quella sbagliata, quella inadeguata che non si sapeva muovere nella vita. Poi inizi a crescere ed inizi a farti tante domande; lì è iniziata la guerra tra di noi! Vi immaginate? Due testardi che vogliono avere ragione per forza, io dopo anni di silenzio non riuscivo più a mandare giù nemmeno una spilla con lui, lui da un momento all’altro è passato da una figlia mummia ad una figlia ‘irriverente’ che risponde a tutte le sue provocazioni: l’apoteosi! I miei primi 20 anni sono da cancellare: due muli in continua discussione, con la differenza però che lui su di me aveva capacità di decisione, io no! Ahimè!

Non starò qui ad elencarvi tutto quello che tra me e lui c’è stato di discussioni, di parole, di gesti e di azioni, non è questo il mio interesse: voglio però dirvi che si può risalire. Questo suo atteggiamento mi ha portato problemi caratteriali, sono una piagnucolona! E’ vero, anche se col tempo riesco addirittura a contare fino a 20 prima di iniziare a singhiozzare per una discussione! Gran record per me! Ovviamente crescere per 20 anni dentro una casa nella quale non puoi espirmere le tue idee ti inibisce, ti rende insicura anche nell’esposizione di queste a 30 anni, perchè hai sempre l’angoscia di sentire il tizio che ti è davanti dire “Ma cosa stai dicendo! E’ un discorso idiota quello che stai facendo! Non capisci nulla!”… Poi però ti accorgi che dipende tutto da te, dalla forza che metti nelle tue idee, da quanto tu ci possa o meno credere.

Sapete che mi succede oggi? Mi rendo conto di avere rapporti burrascosi con tutti i miei capi uomini! Già l’idea per una donna di essere ‘comandata’ da un uomo è deleteria, ma passi:  in effetti noi passiamo poi una vita a far credere al nostro compagno che sia lui a comandare dentro casa, figurati se non ci riesci con uno sconosciuto! Però è più forte di me, e l’iter dei miei rapporti lavorativi con capi uomini è sempre la stessa: all’inizio li adoro (carenza di affetto cronica da parte di un uomo autoritario), poi inizio a guardarli con occhi più realistici (in fondo sono sempre uomini, e per di più pensano di poter decidere della tua vita pur non facendone parte) e alla fine li detesto e li abbandono (la mia rivincita sul sesso maschile!). Solo con l’ultimo per ora riusciamo a mantenere un rapporto di odio-amore (professionale si intende) già da due anni! E’ il mio record personale! Io ora ci rido, ma se ci penso questo è un mio grande problema relazionale derivato dal mio rapporto con mio padre, però è anche vero che quando arrivi a capire il problema non devi far altro che analizzarlo, prenderlo per le corna (e questo mio ne ha tante) ed affrontarlo. In fondo come mi disse una mia amica una volta “di cosa devi aver paura nel parlare con una persona? Loro vanno al bagno come ci vai tu!”, questo per dirmi che loro sono persone come me, ed anche loro hanno delle paure, dei sogni, delle incertezze… Insomma, siamo tutti uguali, perchè qualcuno deve avere la capacità di annienarti mentalmente? Questo mi ha portato nel tempo ad affrontare anche mio padre, non che questo abbia cambiato il nostro rapporto, sia chiaro, ma almeno mi ha fatto tirare fuori tutta la rabbia e la repressione che io avevo nei suoi confronti! Non sapete come poi mi sono sentita leggera!

Continua….