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BLEFAROPLASTICA. COS’E’ E QUANDO FARLA.

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Lo sguardo è stanco e non è colpa dell’età.

All’improvviso ti guardi allo specchio e non ti riconosci più del tutto.

Il corpo è in forma, l’energia c’è, ma tutti di chiedono se sei stanca ultimamente e tu non prenderesti mai in considerazione un lifting.

Il cedimento della palpebra può provocare anche un restringimento del campo visivo e conferire un’espressione di stanchezza e tristezza allo sguardo. Spesso questi inestetismi sono presenti per fattori congeniti, per questo la correzione con la chirurgia plastica può essere consigliata anche in giovane età.

Innanzitutto chiariamo il concetto di blefaroplastica. Si tratta di un intervento di chirurgia plastica volto ad eliminare le borse palpebrali, rimuovendo l’eccesso di pelle. L’intervento consente di alleggerire lo sguardo e di ottenere un miglioramento del campo visivo, senza lasciare cicatrici.

L’intervento può durare dai 20 minuti alle due ore, in day hospital a seconda della complessità e il risultato dell’intervento dura circa 8/10 anni richiedendo un eventuale ritocco.

Quando operarsi. I chirurghi consigliano la blefaroplastica in caso di borse agli occhi, borse oculari, occhi cadenti, forma cadente delle palpebre, zampe di gallina e rilassamento cutaneo, occhiaie, rigonfiamenti palpebrali, causati da invecchiamento o anche su soggetti giovani per tendenza familiare.

Questo intervento di chirurgia è consigliato sia alle donne che agli uomini.