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GOVERNO MONTI. AUMENTI E SCIOPERI

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La manovra economica prende forma tra discussioni e modifiche.

Venerdì ci saranno le dichiarazioni di voto e la votazione finale sul complesso del provvedimento, che poi andrà in esame al Senato.

Ecco di seguito le nuove modifiche.

Pensioni:  sono salve dal blocco dell’indicizzazione le pensioni fino a 1.400, anche nel 2013.

Farmaci: marcia indietro sulla liberalizzazione dei farmaci di fascia C, che potranno essere venduti presso parafarmacie e nei corner dei supermercati solo se non ci sarà obbligo di ricetta. L’elenco dei farmaci della fascia C, per i quali permane l’obbligo della ricetta medica, verrà stilato dal Ministero della salute entro 120 giorni e sarà aggiornabile.

Lusso: più leggera la tassa sulle auto e le barche di lusso e le mancate entrate potranno arrivare da un aumento delle sigarette.

Condoni: chi ha aderito al condono, ma non ha ancora pagato tutte le rate avrà un anno di tempo, infatti il termine per lo svolgimento di attività di accertamento verrà spostato al 31 dicembre 2013.

Costi della politica: da gennaio 2012 il sistema contributivo sostituirà il vitalizio dei deputati. Con questa nuova norma i deputati percepiranno la pensione non prima del compimento dei 60 anni per chi ha avuto più legislature, mentre 65 anni per chi ne avuta una soltanto.

Per quanto riguarda la norma sulle pensioni dei lavoratori precoci, la discussione è saltata, a causa della condotta della commissione Finanze da parte del presidente Gianfranco Conte. Verrà presentato quindi un emendamento che andrà al voto in Aula.

Nel frattempo da oggi parte lo sciopero nazionale dei trasporti per due giorni. Oggi fermi servizi extraurbani e dalle 21 i treni, domani venerdì 16 fermi autobus, metro, tram e servizi urbani.