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ADOLESCENZA E IL RAPPORTO CON LA MADRE

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Come essere mamma quando i figli diventano adolescenti – Con l’arrivo dell’adolescenza i figli cercano di prendere le distanze dal rapporto con la madre, che potrebbe viverlo con un senso di smarrimento e dolore. Fino a qualche giorno prima magari sapevamo tutto di loro e adesso sembra uno sconosciuto.

Gli adolescenti sono consapevoli del cambiamento fisico e psicologico che stanno vivendo e di conseguenza si sentiranno capaci di poter gestire da soli spazi, momenti e relazioni della propria vita. In questo modo noi mamme ci sentiremo messe in disparte, ma questo non vuole dire abbandonare il proprio ruolo, ma significa semplicemente che ci si dovremo limitare ad osservare e di tanto in tanto inviare segnali. Praticamente controllare la crescita, senza essere invadenti.

Fino a poco tempo prima dell’adolescenza sembra come se le mamme abbiano un codice, che gli permette di arrivare a capire all’istante il proprio figlio, a cominciare dalla prima infanzia, durante la quale sappiamo tutto di lui, per continuare a condurli verso la seconda infanzia, ancora riuscendo ad essere il loro fulcro, originando così il fenomeno dell’empatia.

Questa simbiosi tra madre e figlio al momento dell’adolescenza apparirà come un ingombro, un vincolo. Tanti ragazzi adolescenti accusano i propri genitori di essere invadenti, impiccioni, addirittura chiedendo espressamente di cambiare le regole del loro rapporto.

L’importante è riuscire a capire che questo comportamento non è un “non amore” da parte del figlio, ma bensì una rivoluzione positiva e sicuramente fisiologica. Capita molto spesso che i figli troppo amati debbano allontanare le madri anche in maniera violenta, plateale.

Le mamme in questo momento hanno la possibilità di rinascere e di integrarsi nuovamente nella società, ma spesso hanno bisogno anche del ruolo del marito/padre per riscoprirsi donne e non solo madri , belle e desiderabili e magari riprendere dei progetti fatti insieme, tralasciati per crescere un bambino piccolo.