SHOPPING: le mamme “copiano” le figlie

SI RIBALTANO I RUOLI MAMME-FIGLIE, ALMENO IN FATTO DI SHOPPING – “Mamma mi presti la tua camicetta verde? E il tuo miglioncino nero?” Pare che oggi questo non succeda più, almeno secondo una ricerca americana. Lo studio, pubblicato sul Journal of Consumer Behavior, presenta una situazione completamente ribaltata: sono le mamme ad andare a curiosare negli armadi delle figlie e non viceversa, soprattutto se si parla di abiti e trucco. Di più: è lo shopping delle figlie a influenzare gli acquisti delle mamme per cui spesso si arriva a una vera e propria emulazione. L’effetto doppelganger (sosia) del consumatore, come è stato chiamato, è una scelta consapevole e intenzionale da parte di un adulto che individua un soggetto da imitare nei comportamenti, almeno in fatto di shopping.

Per dimostrare questo fenomeno, i ricercatori della Temple University Fox School of Business hanno sottoposto a test speciali 343 coppie madri-figlie, le une con un’età media di 44 anni le altre di 16. Risultato? Più la mamma è giovanile e modaiola più tenderà a copiare la figlia, mentre le ragazze si dimostrano molto più indipendenti e sicure di sé in fatto di stile. In teoria l’effetto doppelganger potrebbe andare in entrambe le direzioni, secondo i ricercatori, ma in pratica questo non accade.

LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI DI ATTUALITÀ QUI