MUCCINO E BUTLER: girare un film tra collaborazione e scontro

CAST STELLARE PER UNA INEDITA COLLABORAZIONE TRA GABRIELE MUCCINO E GERARD BUTLER – Per produrre il suo primo film Gerard Butler ha voluto “puntare sul sicuro”, che tradotto significa assegnare la regia al nostro Gabriele Muccino: “Avevo in mente il progetto da quattro anni però lo volevo ambientare nel mondo del baseball che in America è molto più seguito. Poi, per motivi di carattere internazionale ho ripiegato sul calcio. Con Gabriele siamo amici da tempo, lo stesso agente, gli stessi giri. Una sera a Los Angeles ci siamo ritrovati a cena. Lui voleva sviluppare un’idea, io un’altra, ci siamo messi lì, come in una gara e l’ho spuntata io“.

Insomma a quanto pare dietro “Playing the field” ci sarebbe la vicinanza tra due grandi del cinema Americano originari però del Vecchio Continente: Muccino, se ci fosse bisogno di ramentarlo, è italianissimo e Gerard Butler è scozzese; “Abbiamo tutti e due lo sguardo da straniero, occhi diversi sulla cultura” ha speigato il protagonista di “300”, mettendo in luce come l’alleanza ha radici “lontane”.

Questa comunanza non esclude però che tra i due ci siano stati attriti: “Il tema è forte, il contrasto ci sta tutto” ha spiegato Butler; infatti la storia parla delle difficoltà che serpeggiano nei rapporti padre-figlio (“Un ex giocatore di calcio si ritira e va in provincia ad allenare dei ragazzini. E’ bello, è forte, per le mamme diventa un oggetto del desiderio. Ma lui ha un rapporto difficile con suo figlio che non ha mai curato molto e con la ex moglie“).

Alla fine però la grandiosità del progetto ha messo a tacere qualsiasi polemica: un cast stellare (Uma Thurman, Jessica Biel e Catherine Zeta-Jones sono solo alcuni dei grandi nomi scelti epr la produzione) sembra il miglior collante sul set.

Insomma gli ingredienti ci sono tutti per un film che ci terrà tutti incollati allo schermo.

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FONTE: www.lastampa.it