OMICIDIO SARAH SCAZZI: silenzio di Cosima e Sabrina davanti al Gip

COSIMA E SABRINA SI AVALGONO DELLA FACOLTA’ DI NON RISPONDERE – Non è mai stata una donna di molte parole, Cosima Misseri, e a quanto pare ha deciso di continuare su questa lunghezza d’onda: davanti alle domande del Gip Martino Rosati la donna si è infatti avvalsa della facoltà di non rispondere.

Ciò che ancora una volta sorprende è la concordanza di comportamento tra la donna e la figlia Sabrina: ai movimenti di una fanno eco quelli dell’altra, in un’armonia che ha del sorprendente. Così ancora una volta dopo il silenzio di Cosima arriva quello di Sabrina che, a sua volta, si avvale della facoltà di non rispondere.

Si conclude così, in un imbarazzante silenzio, l’interrogatorio di garanzia delle due donne, accusate a vario titolo dell’omicidio di Sarah Scazzi, rispettivamente loro nipote e cugina.

Se la complicità tra madre e figlia è solitamente un sentimento dai toni magici, questa volta ci sembra più che altro un rito quasi macabro: dalla complicità d’affetti si è forse passati a quella punibile per legge.

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